Nuove restrizioni del DPCM, tutte le chiusure e i divieti

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Giuseppe Conte, Fonte Flickr

La crescita dei contagi in Italia ha portato il Governo a reagire con nuove restrizioni. Queste ultime sono tutte elencate nel DPCM entrato in vigore nella notte tra il 25 e il 26 ottobre. Ecco quindi in cosa consistono.

DIVIETI DOPO LE 18 – Fino al 24 novembre, tutti i punti di ristoro (bar, ristoranti ecc..) chiuderanno obbligatoriamente dalle 18 in poi. Finite inoltre le uscite nelle sale oscure dei cinema o nei teatri, così come gli allenamenti in palestre e piscine.

Tutte queste strutture chiuderanno infatti i battenti fino a nuovo ordine. Infine per le regioni ad alto rischio di contagio, ovvero Lombardia, Campania e Sicilia, alle 23 scatterà un coprifuoco. Mentre nelle zone con meno infetti, come Lazio e Calabria, “l’invito” a rimanere a casa inizierà alle 24.

COSA RIMARRÀ AUTORIZZATO – Fortunatamente, nonostante la chiusura di palestre, piscine, cinema, teatri, bar e ristoranti (questi ultimi come sopra specificato solo dopo le 18) altre attività rimarranno invece accessibili ed autorizzate.

Un esempio di luoghi che non subiranno le nuove restrizioni sono supermercati, negozi  di alimentari e farmacie. Come durante il lockdown passato, le attività di prima necessità saranno sempre a disposizione della popolazione, ma non solo.

Infatti anche parrucchieri, centri estetici, musei e centri commerciali rimarranno autorizzati. Lo shopping così come l’accesso a mostre culturali e artistiche resteranno quindi accessibili al pubblico. Inoltre le consegne a domicilio e il cibo da asporto, saranno disponibili fino alle 24. Ma nel caso del cibo, da consumarsi esclusivamente nella propria abitazione.

Una nota positiva che rende sicuramente più accettabili le nuove regole imposte dal Governo.