Nuovi naufragi di migranti in Grecia, Lesbo

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Migranti
Migranti soccorsi

Si acuisce di giorno in giorno la già drammatica situazione migranti. Dodici persone hanno perso la vita a causa del naufragio di un’imbarcazione mentre tentavano di raggiungere l‘isola di Lesbo, in Grecia – riferisce l’agenzia turca Anadolu sottolineando anche un dato positivo cioè il riuscito salvataggio di 25 persone.
Un barcone nelle ultime ore si è poi capovolto al largo dell’isola di Kalymnos nell’Egeo, causando la morte di quattro persone, tre bambini e una donna; mentre undici persone sono state tratte in salvo.

Migliaia di migranti stanno tentando di attraversare il confine dalla Serbia alla Croazia, sperando di raggiungere l’Europa occidentale. Poche ore dopo la mezzanotte la polizia ungherese ha quindi tirato un recinto di filo spinato su un passaggio sul confine con la Croazia (dove sono passati circa 140.000 migranti da metà settembre, fonte ANSA). La Croazia ha ribadito di voler reindirizzare i migranti verso la Slovenia che, a sua volta, ha però sospeso il traffico ferroviario regolare con la Croazia in previsione del flusso.

Nel frattempo l’Ungheria ha concesso il passaggio di centinaia di migranti giunti alla frontiera di Botov, in controtendenza alla decisione che risale a un mese fa, quando l’Ungheria aveva sigillato al passaggio dei migranti l’intera frontiera lunga 175 km con la Serbia.

Anche in Italia la situazione si conferma da “bollino rosso“; La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Catania hanno fermato due cittadini del Gambia, Isamila Ndure e Camara Pa Landing –appena diciottteni, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I due sono accusati di essere i due scafisti dell’imbarcazione salpata tre giorni fa dalla Libia con a bordo 102 migranti soccorsi dalla nave militare irlandese “Le Samuel Beckett“.