Nuovo allarme meningite in Toscana

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Streptococcus

Un altro caso di meningite colpisce la toscana. Dall’inizio dell’anno sono 35 i casi registrati nella Regione. Dopo il caso dell’insegnante della scuola elementare, l’allarme è nuovamente scattato quando un giovane di 26 anni è stato ricoverato presso al struttura ospedaliera Santa Maria Nova di Firenze, a seguito di un persistente stato febbrile, accompagnato da crisi epilettiche, che hanno portato i medici a valutare l’ipotesi che il ragazzo avesse contratto una grave forma di meningite batterica. Dopo essere stato sottoposto a Tac e a un prelievo lombare che ha appurato la presenza di una meningite batterica, gli e’ stata immediatamente somministrata la terapia antibiotica prevista in questi casi. E’ stato quindi trasferito in isolamento nel reparto di terapia intensiva dove, essendo insorto nel frattempo uno stato confusionale, i sanitari hanno provveduto ad intubarlo in via precauzionale. Estubato è stato poi trasferito a Ponte a Niccheri. Nel frattempo sono stati immediatamente contattati e sottoposti alla terapia antibiotica sia le persone piu’ vicine che i sanitari entrati in contatto con l’uomo, ad iniziare dal personale dell’ambulanza che lo ha condotto in ospedale.
L’emergenza sanitaria è ora rivolta ai luoghi frequentati dal giovane, dato l’elevato grado di trasmissibilità della patologia e data la naturale tendenza del ragazzo a recarsi in ambienti, come le discoteche, piuttosto affollati e facilmente in grado di fungere da veicolo di diffusione per il meningococco, batterio responsabile della meningite di tipo C. Secondo le ricostruzioni di parenti e amici, il giovane si sarebbe infatti recato presso le discoteche fiorentine Twentyone e Dolce Zucchero nelle serate del 20 e 21 novembre scorso e le autorità sanitarie hanno per tanto invitato chiunque si trovasse nei medesimi locali a vigilare sulle proprie condizioni di salute e a non esitare a sottoporsi ai controlli del caso in caso di febbre anomala o di comparsa del quadro sintomatologico di riferimento.