Nuovo DPCM 16 gennaio, in arrivo nuove strette: si valuta entrata automatica in zona rossa

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Giuseppe Conte, Foto Wikipedia
Giuseppe Conte, Foto Wikipedia

La terza ondata sta per arrivare anche in Italia, è questa la voce che arriva da parte degli esperti. È possibile vedere cosa sta attualmente succedendo negli altri paesi come Germania e Gran Bretagna per capire che il Covid non è mai andato in vacanza.

Per questo motivo il prossimo DPCM di Giuseppe Conte sarà più severo, con regole rigide per evitare una nuova pressione sulle strutture sanitarie.

Le misure che il Governo metterà in atto prevedono ancora la suddivisione dell’Italia in tre colorazioni, giallo, arancione e rosso, con il passaggio che scatterà più rapidamente rispetto a quanto previsto prima delle vacanze natalizie. Inoltre, se in una settimana ci saranno più di 250 contagi ogni 100.000 abitanti si andrà automaticamente in zona rossa.

Conte, inoltre, insieme alla cabina di regia dell’ISS, sta valutando la possibilità di modificare gli indicatori previsti per il calcolo dell’indice Rt, con quest’ultimo che potrebbe quindi avere delle modifiche. In ogni caso, comunque, il DPCM del 16 gennaio avrà anche delle misure prese in prestito del DPCM Natale, come il divieto di spostamento regionale a prescindere dalla colorazione. Sarà, quindi, una zona gialla rafforzata.

Una novità, invece, potrebbe essere la zona bianca che, secondo le ultime indiscrezioni dovrebbe scattare in caso di indice Rt inferiore a 0,50. Per le Regioni virtuose, quindi, si ritornerà alla normalità, ovvero niente coprifuoco, apertura senza limiti per bar, ristoranti e tutte le attività commerciali e non, quali palestre e piscine. Nella zona bianca, inoltre, non ci sarebbe nessun limite allo spostamento.