Nuovo DPCM dal 5 marzo, suddivisione in fasce e lockdown se situazione dovesse peggiorare

0
Spostamenti tra regioni, Formazione nuovo Governo
Mario Draghi, Fonte Wikimedia Commons

Il Governo di Mario Draghi, nei prossimi giorni sarà impegnato nella definizione del nuovo DPCM. Il 5 marzo, infatti, scade il decreto del suo predecessore, Giuseppe Conte, e sarà necessario intervenire nuovamente.

In particolare, saranno necessarie nuove regole per coprifuoco, bar, ristoranti, palestre, piscine, cinema, teatri e impianti da sci che, in questo ultimo periodo stanno protestando con veemenza viste le continue chiusure.

A Mario Draghi e il suo esecutivo, quindi, il difficile compito di far coincidere la salvaguardia della salute e la ripresa dell’attività economica.

Secondo le ultime indiscrezioni, però, il prossimo decreto non sarà molto diverso da quello attuale, con la situazione che potrebbe solo peggiorare a causa delle varianti che circolano nel nostro paese.

Dagli esperti, infatti, è arrivato il monito di chiudere tutto, almeno per 4 settimane. Un lockdown ferreo per evitare la terza ondata. Sarà confermato, per il momento, la suddivisione in fasce dell’Italia con la possibilità di intervenire con un lockdown stile Germania nel caso in cui la situazione dovesse di colpo peggiorare.