Nuovo Dpcm firmato, ecco tutte le restrizioni e i divieti

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Giuseppe Conte, Fonte Wikipedia

Finalmente il giorno è arrivato, il nuovo Dpcm firmato da Giuseppe Conte è ormai ufficiale. Entrerà in vigore dal giorno 16 gennaio fino al 5 marzo. Ma cosa comporta esattamente? Quali sono le nuove restrizioni e, al contrario, quello che è autorizzato dallo Stato?

SPOSTAMENTI – Intanto cominciamo subito con i viaggi tra paesi dell’Unione Europea e gli spostamenti tra le regioni italiane. Per quanto riguarda il primo non è necessaria la solita quarantena obbligatoria, basta infatti un semplice tampone rapido eseguito nelle 48 ore precedenti l’arrivo in Italia. Le navi da crociera italiane possono ripartire, mentre è vietato l’ingresso nel Bel paese per chi provenisse da Gran Bretagna e Irlanda. Questo fino all’intera durata del Dpcm.

Parallelamente sono vietati tutti gli spostamenti tra regioni, per ora solo fino al 15 febbraio. Le uniche eccezioni riguardano parenti con necessità di assistenza e partner con la o il quale si condivide un’abitazione. Non è infatti possibile andare a trovare un familiare, che abita in una regione diversa dalla propria, in qualsiasi altra condizione. Né tantomeno visitare semplicemente il o la partner fuori dalla regione di appartenenza.

Le seconde case sono invece off limits solo per le zone rosse. Chi si trova in zona arancione può andarci solo se rientra nel proprio comune di appartenenza, mentre per chi è in zona gialla tale possibilità si estende fino ai confini regionali. Stesse restrizioni per chi desidera invitare persone a casa e solamente 2 persone alla volta, insieme ad eventuali disabili a carico o bambini sotto i 14 anni.

BAR, RISTORANTI E MUSEI – Infine, il Dpcm firmato da Conte prevede la chiusura totale di bar e ristoranti. Ma solo nelle zone rosse e arancioni, causa numerosi assembramenti passati. Vietato quindi anche l’asporto, ma non le consegne a domicilio.

Nelle poche zone gialle e le future zone bianche, approvate quindi ufficialmente, questi locali rimarranno aperti tranquillamente, così come i musei. Fino alle 18 nelle zone gialle e tutta la giornata in quelle bianche.