Nuovo Dpcm in vigore da ieri, ecco tutte le regole del decreto di Draghi

Da oggi il nuovo Dpcm è entrato in vigore. Il primo del Governo Draghi, che comprende un chiusure inaspettate e prossime riaperture.

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Mario Draghi, Fonte Wikimedia Commons

Dopo giorni di speculazioni e informazioni non sempre confermate, il nuovo Dpcm del Governo Draghi è entrato in vigore ieri. Precisamente in data 6 marzo e fino al 6 aprile. Tra le novità figura l’inaspettata chiusura delle scuole e non solo, oltre alle eventuali riaperture di attività ben specifiche.

NOVITÀ – Ebbene si, contrariamente ai precedenti decreti che permettevano a determinate strutture scolastiche di rimanere aperte anche in zona rossa, adesso la situazione è cambiata. Non si potrà più infatti effettuare la didattica in presenza fino alle seconda media, ma solamente a distanza.

Questo però esclusivamente nelle zone rosse, dove anche i parrucchieri e barbieri sono ormai costretti a chiudere. Questo perché, secondo Mario Draghi e il suo team, non sono più da considerarsi beni di prima necessità.

RIAPERTURE – Tuttavia il Dpcm, attualmente in vigore, prevede anche la riapertura di cinema, teatri e sale da concerto, dal 27 marzo. In questo caso solo nelle zone gialle e rispettando alcune regole.

Prima fra tutte i posti devono essere preassegnati e distanziati. Inoltre la capienza di ogni sala non potrà superare il 25% di quella massima.