Nuovo Reddito di Emergenza: le novità e i cambiamenti

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Giuseppe Conte, Fonte Flickr

Una bozza del nuovo decreto legge è finalmente pronta e in arrivo. Comporta molti cambiamenti riguardanti il nuovo reddito di emergenza, quello di cittadinanza, indennità per lavoratori autonomi, e un incremento bonus per baby sitter. Ma andiamo più nello specifico.

REQUISITI E CAMBIAMENTI REM E REDITO di CITTADINANZA – A maggio, il Governo si impegnerà a istituire il reddito di emergenza. Dopo il lockdown di due mesi, il sostegno economico per le famiglie in difficoltà è più che necessario. Parliamo di una somma che si eleva a ben 400 euro mensili minimi fino ad un massimo di 800 euro. Il “Rem”, così soprannominato, verrà erogato per 3 mensilità a decorrere dal mese in cui la domanda è stata fatta (entro luglio 2020). I requisiti sono 2: residenza in Italia comprovata, e stipendio inferiore all’ammontare del beneficio.

Secondo la bozza del decreto, vi sono anche cambiamenti riguardanti il reddito di cittadinanza. Un incremento del valore Isee, che passa da un massimo di 9360 euro, per poterne usufruire, a 10000.

BONUS LAVORATORI AUTONOMI E BABY SITTER – Dal canto dei lavoratori autonomi verrà erogata l’indennità pari a 600 euro del mese di aprile, per chi ne era già beneficiario a marzo. Una somma ben superiore aspetta invece chi è in possesso di una partita Iva e il cui reddito ha subito una riduzione del 33% nel mese di marzo e aprile. 1000 euro è la cifra esatta, la stessa che otterranno anche i lavoratori iscritti alle gestioni speciali dell’Ago (assicurazione generale obbligatoria). Per quanto riguarda i baby sitter, il bonus salirà a 1200 euro, mentre quello dei medici, infermieri e operatori socio sanitari del servizio pubblico o privato sarà di 2000 euro.

Infine, prorogata la cassa integrazione, in deroga per l’emergenza COVID-19, da 9 a 18 settimane.