giovedì, Giugno 20, 2024
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“Okja” si rivela a Cannes tra polemiche e un importante messaggio

Il nuovo film di Bong Joon-Ho sarà su Netflix dal 28 giugno

 

Ieri il primo dei film targati Netflix è stato proiettato al Festival di Cannes. Nemmeno dieci minuti di film e già in sala sono partiti fischi e lamentele, ma ovviamente non per il film in sé: ci sono stati infatti problemi tecnici che hanno causato la visione dell film in un formato sbagliato dove i personaggi erano praticamente decapitati. Subito si è pensato ad una vendetta del Festival, ma il tutto è stato smentito e il team tecnico si è scusato per l’errore.

Il regista e sceneggiatore del film, Bong Joon-Ho (“Snowpiercer”) ha dichiarato che problemi tecnici possono sempre succedere e che non si è sentito offeso in alcun modo dalle dichiarazioni del Presidente di Giuria, Pedro Almodovar. “Sono solo davvero felice di vedere il mio film qui stasera. Non so che altro dire. Va bene così. Sono un grande fan di Pedro Almodovar: qualsiasi cosa accada, sia che parli del film in modo positivo che negativo, a me sta bene” ha così replicato il regista nord-coreano alle svariate domande dei giornalisti riguardo il cosiddetto “Netflix Gate”.

Tilda Swinton, una delle protagoniste del film ha invece accennato alla sua opinione a riguardo, dicendo cheIl presidente ha fatto un’affermazione, è importante che si senta libero di esprimere la sua opinione alla stampa, fa parte del gioco. Ho fatto parte di due giurie e so come funziona, bisogna stabilire delle linee guida. In verità non siamo venuti qui per vincere premi, ma per mostrare il film a tutte le persone venute da ogni parte del mondo per partecipare al Festival di Cannes. Quello che penso davvero è che, come in molte questioni, ci sia spazio per tutti.

“Okja” si è presentato come un film che si potrebbe definire un istantaneo classico per bambini e adulti, ma soprattutto un importante e necessario veicolo di trasmissione di un messaggio; quest’ultimo sarebbe prettamente ambientalista, dato che il film tratta di Okja, un “supermaiale” amico della protagonista Mija, una bambina che farà di tutto pur di salvare il suo speciale amico, destinato al macello.

Nel cast anche Jake Gyllenhaal che nel film interpreta il Dr. Johnny Wilcox, un veterinario che diventerà conduttore televisivo e volto delle industrie Mirando. A proposito del tema del film, Gyllenhaal ha dichiarato: Il tempismo di questo film è cruciale, non potrebbe uscire in un momento migliore: viste alcune dichiarazioni politiche recenti, oggi più che mai si deve parlare di ambiente. Su questo argomento il mio paese è tornato indietro di decenni, quindi è essenziale che si facciano film come Okja. A volte l’importanza di un film non è solo nei temi ma anche nel momento in cui viene realizzato.  Il dibattito è sempre essenziale: è per questo che l’arte è così importante“.

“Okja” è un prodotto che mescola il comico, la parodia e la favola ai quotidiani orrori che noi, in quanto consumatori, cerchiamo ogni giorno di dimenticare. Non sarà sicuramente un film da Palma d’oro, ma rimarrà facilmente nei cuori di chi lo guarderà che allo stesso tempo e con leggerezza, potrà riflettere sul suo messaggio fondamentale.

Il film sarà disponibile sulla piattaforma Netflix dal 28 Giugno e, sempre a detta del regista, ha subito molto le influenze dei primi Spielberg e di Hayao Myazaki, regista molto amato da Bong Joon-Ho.

Nel cast, oltra a Tilda Swinton e Jake Gyllenhaal, troviamo Ahn Seo-Hyun, Paul Dano, Lily Collins, Giancarlo Esposito e Devon Bostick (il Jasper di “The100).

Vi lasciamo al trailer del film:

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