Olivia De Havilland fa causa a FX e Ryan Murphy per “Feud”

Olivia De Havilland cita in giudizio Ryan Murphy e il canale FX per la rappresentazione inappropriata della sua persona nella serie

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Olivia De Havilland all'edizione 75 degli Oscars. Fonte screen youtube

Olivia De Havilland, attrice due volte vincitrice del Premio Oscar, ha deciso di fare causa al canale FX, sul quale è andata in onda la serie Feud e alla Ryan Murphy Productions 

Olivia De Havilland è l’unica attrice ancora in vita a essere coinvolta negli eventi descritti dalla serie Feud. I personaggi sui quali è incentrato lo show, Joan Crawford e Bette Davis, morirono infatti nel 1977 e 1989 rispettivamente.

Nonostante la De Havilland sia l’unica a conoscenza di quello che è realmente successo, nessuno tra i produttori e creatori della serie l’ha consultata prima di sviluppare il suo personaggio nella serie. Il personaggio dell’attrice in Feud è interpretato da Catherine Zeta-Jones.

Venerdì 30 giugno, alla vigilia del suo 101esimo compleanno Olivia De Havilland ha presentato i documenti per avviare la causa alla Corte Suprema di Los Angeles.

L’argomentazione dell’attrice è che il modo in cui sia stata rappresentata nello show non corrisponda alla realtà dei fatti. Secondo dei documenti ottenuti dalla rivista Variety, nella denuncia la De Havilland afferma: “Feud ha messo delle parole in bocca alla signora De Havilland che non sono accurate e in contrasto con la reputazione che si è costruita.”

Ecco altre informazioni ottenute dai documenti della denuncia di Olivia De Havilland:

La denuncia afferma che l’attrice abbia la reputazione di essere una persona molto corretta che si astiene dai pettegolezzi. Nella serie invece è descritta in modo completamente opposto. 

In particolare nei documenti si fa riferimento alla scena di apertura della serie dove il personaggio della De Havilland viene intervistato. Nella scena l’attrice spettegola su Bette Davis e Joan Crawford.

Sulla scena in questione, nella denuncia è scritto: “Infatti tutte le dichiarazioni fatte dalla Zeta-Jones nei panni di Olivia De Havilland in questa intervista sono completamente false, alcune in maniera innata, altre false perché mai pronunciate. Quest’intervista non ha mai avuto luogo” 

Inoltre viene citato come il canale FX abbia pubblicizzato Feud come qualcosa che dovesse essere interpretata come se fosse realtà.

Vengono mosse accuse anche sul modo in cui è stata rappresentata la relazione della De Havilland con la sorella, Joan Fontaine.

Ecco un altro punto del documento: 

“Per esempio, nel quinto episodio di Feud intitolato “And the Winner Is… (The Oscars of 1963)”, il personaggio di Zeta-Jones chiama Joan Fontaine la sua “sorella stronza”, un termine offensivo in netto contrasto con la reputazione di Olivia De Havilland di essere una donna di classe, buone maniere e gentilezza.”

La De Havilland si ritiene profondamente affranta dalla rappresentazione della sua persona nello show e vorrebbe ottenere un risarcimento dai profitti ottenuti dalla FX per l’utilizzo della sua immagine e una ingiunzione permanente che impedisca al canale di continuare a usare la sua immagine.

Al momento sia la FX, sia Ryan Murphy e Catherine Zeta-Jones non hanno rilasciato nessuna dichiarazione.