Oprah Winfrey commenta la morte di George Floyd

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Oprah Winfrey. Fonte Foto: Screenshot

Oprah Winfrey, la conduttrice afroamericana considerata la “regina di tutti i media”, ha  condiviso la sua opinione sulla morte dell’afroamericano George Floyd a Minneapolis.

George Floyd era stato accusato di aver tentato di utilizzare una banconota falsa in un supermercato. All’arrivo della polizia, con la scusa di essersi opposto all’arresto, è stato immobilizzato dagli agenti. è morto mentre un agente gli teneva un ginocchio sul collo per quasi 9 minuti, ignorando le sue richieste di aiuto. In un video, diventato virale su internet, si vede chiaramente l’uomo in estrema difficoltà che afferma più volte di non riuscire a respirare, senza però venire ascoltato dagli agenti.

La sua morte ha scatenato una serie di rivolte che si sono estese da Minneapolis in tutto il resto degli Stati Uniti e che vanno avanti da quattro giorni.

Oprah Winfrey non si era ancora pronunciata sull’accaduto ma ora ha deciso di farlo, spiegando anche il perché del suo silenzio iniziale: 

“Ho cercato di elaborare cosa potessi dire in un momento del genere, cosa la gente volesse sentire. Non riesco a togliermi dalla testa l’immagine di quel ginocchio sulla sua testa. Tutte le mattine quando mi alzo la vedo. Continuo a vederla anche quando mi dedico alle solite attività che svolgo ogni giorno. Mentre mi verso il caffè, mi allaccio le scarpe, respiro. Mi fermo e penso: lui non lo può più fare. Ora è saltato fuori anche un altro video, da un’angolatura diversa, che mostra gli altri agenti che lo bloccano al suolo. Il mio cuore sprofonda sempre più.

I suoi famigliari e amici dicono che era un “gigante buono”. La sua morte ora ci mostra che aveva un’anima gigante. Se la grandezza di un’anima si misura dalla sua sfera di influenza George Floyd è un’anima potente. #GeorgeFloyd diciamo il tuo nome. Questa volta non sarà solo un hashtag. Il tuo spirito è sollevato dalle grida di tutti noi che invochiamo la giustizia nel tuo nome”. 

Oltre ad Oprah Winfrey anche altre personalità dello spettacolo tra cui Rihanna, Beyoncé, Halsey, Gigi e Bella Hadid hanno mostrato solidarietà alla comunità nera negli Stati Uniti, chiedendo giustizia e che questi comportamenti così brutali da parte delle forze dell’ordine ai danni quasi esclusivamente delle minoranze cessino.