Ordine cronologico dei film storici che hanno cambiato il cinema e la televisione

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foto di commons.wikimedia.org

Il cinema ci commuove e ci emoziona, ci fa ridere e piangere, far venire paura o vedere la vita con più ottimismo. Abbiamo bisogno di grandi storie ben raccontate, ma a volte è così importante ciò che viene trasmesso e comunicato, ecco qui nascere la competizione tecnologica e l’audacia dei registi che si evoluta nel tempo.

Ordine cronologico dei film storici che hanno cambiato il cinema e la televisione

Purtroppo molti film datati non vengo quasi più trasmessi, salvo in rare eccezioni su particolari enti televisive, mentre visioniamo la programmazione televisiva del film giornalieri speriamo sempre di trovare uno dei seguenti film che ha creato il cinema odierno.

Il ladro di Baghdad (1924)

L’adattamento di “Le mille e una notte”, del grande regista Douglas Fairbanks, è stato il grande film d’avventura degli anni 20. Inoltre, sebbene girato in bianco e nero, alcune scene sono state colorate in un tentativo di avvicinarsi alla realtà. Uno dei primi esperimenti con il colore del cinema.

The Jazz Singer (1927)

Questo adattamento di una commedia di Broadway è stato il primo film commerciale che utilizzava il suono sincronizzato. La magia della riproduzione di dialoghi e musica in sincronizzazione con le immagini è stata resa possibile dal sistema Vitaphone, in cui il suono veniva registrato su dischi sincronizzati con la proiezione.

Becky Sharp (1935)

Questa provocatoria storia (per l’epoca) di una donna ambiziosa che sfrutta il suo fascino per sopravvivere, è anche famosa per essere stata il primo film a utilizzare, sebbene in modo molto basilare, la tecnica Technicolor, che consisteva nella creazione di un film separati per ciascuno dei tre colori primari.

Il mago di Oz (1939)

Uno dei musical per bambini più famosi di tutti i tempi e anche la conferma che il colore avrebbe cambiato il cinema per sempre. È stato uno dei primi successi a utilizzare questa tecnologia e i team tecnici e artistici hanno fatto molti sforzi per mostrarlo attraverso l’illuminazione, i costumi e le decorazioni.

Citizen Kane (1941)

Con il boom tecnologico, Orson Wells ha filmato in bianco e nero quello che molti considerano il miglior film di tutti i tempi. Wells introduce nuovi elementi narrativi come i flashback e usa i colori neutri come nessuno li aveva mai portati nel mondo dei film d’azione. Il nero – o l’assenza di colore – espande le possibilità di espressione degli elementi narrativi, ma è molto difficile da ottenere puramente. Nel 21 ° secolo, le TV LG OLED sono le uniche in grado di visualizzare il nero puro. Come? Se la tecnologia LED richiede luci posteriori per accendere gruppi di pixel, in LG OLED TV tutti i suoi punti luce (pixel) sono organici e possono essere accesi e spenti in modo indipendente, creando un nero perfetto. Inoltre, grazie al contrasto con il nero puro, i colori sono più intensi che mai.

Westworld (1973)

Questo futuristico classico occidentale interpretato da Yul Brynner è stato il primo film a incorporare immagini generate al computer in due dimensioni, in cui l’azione è mostrata dal punto di vista del sicario. Sebbene il risultato sia stato in qualche modo rudimentale, la tecnica ha aperto la strada a classici successivi come Tron (1982).

The Shining (1980)

Il terrore portato al cinema – almeno fino a quel momento – era affidato al regista britannico Stanley Kubrick. Le scene interessanti sono innumerevoli, ma ce n’è una che ha portato anche alla conferma dello Steadicam (stabilizzazione della telecamera), in cui la telecamera segue il percorso che il triciclo di Danny, il bambino di 7 anni, sta compiendo attraverso le sale dell’hotel

Jurassic Park (1993)

La storia della clonazione dei dinosauri è già emozionante. Ma Steven Spielberg ha anche fatto del suo meglio per renderlo del tutto reale. Il risultato fu spettacolari effetti speciali e animazioni per il tempo, con l’uso di robot, animazioni di stop motion (frame per frame), simulatori di volo militari e scene digitali al 100%.

Toy Story (1995)

Che i giocattoli si animassero nella mano dei bambini che già sapevamo, che potevamo vederli e crederci con i nostri occhi era il lavoro della fabbrica dei sogni chiamata Pixar. La fabbrica è stata presentata in anteprima con il primo film completamente animato con effetti digitali.

The Matrix (1999)

Per riflettere il mondo del 2199, dove esperimenti di DNA, pestilenze con armi chimiche e simili sono all’ordine del giorno, i fratelli Wachowski hanno dovuto esibire uno spettacolo tecnologico senza eguali. Fino a 412 fotogrammi (200 piani) con effetti speciali in cui sono state utilizzate le più recenti tecniche di produzione e postproduzione digitali, in particolare l’immagine rallentata con movimenti della fotocamera estremamente rapidi.

Star Wars: Attack of the Clones (2002)

La quinta puntata della famosa saga diretta da George Lucas, seconda per cronologia interna, è stata il primo film nella storia del cinema ad essere interamente girato in digitale.

Avatar (2009)

James Cameron sapeva cosa stava facendo per ricreare l’affascinante mondo blu di questa favola con uno sfondo incredibilmente reale. Oltre tremila effetti speciali, sofisticati metodi di motion capture e innovative telecamere di visione stereoscopiche per realizzare un mondo fantastico in tre dimensioni.