Ottimizzare un sito internet: cosa significa, come si fa

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Nel corso degli ultimi anni un numero crescente di aziende italiane ha deciso di attivare un sito internet. Nonostante si tratti di un processo avviato ormai da alcuni anni, nel corso del 2020 si è registrato un vero e proprio boom. Per certi versi è stata la pandemia da coronavirus a stimolare una particolare esigenza: incontrare i propri clienti senza poterlo fare fisicamente, presso un classico show room. Sotto questo punto di vista internet è la piazza ideale, ma a patto di fare le cose per bene.

Costruire un sito di qualità
Spesso si sente dire questa frase, seguita da spiegazioni riguardanti il concetto che un sito internet di scarsa qualità non riesce ad attirare i clienti, o anche solo ad essere letto da un adeguato numero di persone. La domanda che dovrebbe farsi un’azienda che possiede un sito internet da tempo e che non ottiene contatti tramite esso riguarda cosa significhi “sito internet di qualità”. Se per quanto riguarda i contenuti, che devono essere interessanti e coinvolgenti, le grafiche o la costruzione del sito anche chi non si occupa di internet può avere qualche idea su come si costruiscono pagine internet di successo, perché delle pagine web siano seguite, lette e consultate spesso è necessario svolgere una regolare e attenta ottimizzazione SEO.

Di cosa si tratta
Ottimizzare siti internet significa cercare di fare in modo che le loro pagine siano facili da trovare in rete, non in senso lato, ma seguendo le ricerche più tipicamente preferite dal target di riferimento. Cerchiamo di spiegarlo in parole povere; un sito perfettamente ottimizzato non appena viene pubblicato online è rapidamente seguito da un buon numero di utenti, che leggono le sue pagine, si informano sul brand presentato, acquistano eventuali prodotti o servizi proposti. Per ottenere questo tipo di ottimizzazione è necessario lavorare su più fronti, a partire dalla costruzione effettiva delle singole pagine, per arrivare a quella che in gergo si chiama ottimizzazione SEO.

Cosa è la SEO
Stiamo parlando di un acronimo molto utilizzato da chi opera sul web, che significa più o meno ottimizzazione per i motori di ricerca. Chi si appresta a cercare una pagina web online, di qualsiasi genere, lo fa sempre attraverso i motori di ricerca, soprattutto con Google. Questo perché il numero di siti web disponibili online è spropositato, l’idea di fare un elenco in ordine alfabetico – per fare un esempio pratico –  di tutte le pagine disponibili su un singolo argomento non è neppure pensabile. I motori di ricerca utilizzano specifici algoritmi, che consentono di estrapolare dalla massa di pagine web tutte quelle pertinenti a una specifica parola chiave, mettendole in ordine di pertinenza effettiva. Quindi solitamente le prime 2-3 pagine sono quelle più calzanti, che trattano in modo esaustivo e coinvolgente l’argomento ricercato. Più si scende nella ricerca e minore è la pertinenza; per altro più si scende nell’elenco di ricerca e minore è la probabilità che un utente della rete visiti la pagina. Chi si occupa di ottimizzazione conosce le tecniche e i metodi che permettono di costruire pagine web in grado di risultare ai primi posti nelle ricerche di specifiche parole chiave, particolarmente attinenti al prodotto venduto o all’argomento proposto.