Pagellone di fine anno Serie A 2016/2017

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Si è appena concluso il campionato di serie A 2016/2017 che ha visto vincitrice la Juventus per la sesta volta consecutiva, mettendosi alle spalle Roma e Napoli. Storico il piazzamento dell’Atalanta(quarto posto) che, con Lazio e Milan, accede all’Europa League. Per quanto riguarda i bassi fondi della classifica il Crotone è riuscito nell’impresa di salvarsi all’ultima giornata spedendo in serie B l’Empoli, insieme a Pescara e Palermo. Andiamo ora a vedere il voto che si è meritata ogni squadra per il rendimento in questa stagione.









Atalanta voto 9: i bergamaschi fanno la miglior stagione della loro storia ( l’ultimo migliore piazzamento era stato il 5 posto nel 1958), riuscendo a valorizzare talenti giovani e per la maggior parte italiani ( Caldara, Gagliardini, Conti, Petagna e l’ivoriano Kessie). Grande merito va al tecnico Gasperini che con una squadra con il minor tasso di età è riuscito a fare qualcosa di importante, facendo esplodere definitivamente e responsabilizzando il papu Gomez.

Bologna voto 6,5: Salvezza raggiunta da tempo e valorizzazione di giovani come Verdi e Di Francesco. Non molto altro da dire per una squadra che aveva come obiettivo la salvezza e che l’ha raggiunta con largo anticipo.

Cagliari voto 6: Anche loro avevano come obiettivo la salvezza e tra le squadre delle retrovie sono sicuramente quelli ad aver avuto un gioco più spumeggiante. Il voto si abbassa per le troppe goleade subite, segno di una difesa troppo perforabile. 
Chievo voto 6,5: come ogni anno viene designata come una squadra papabile per la retrocessione, ma anche in questa stagione era già salva a partire da marzo
















Crotone voto 9: nonostante un girone d’andata da dimenticare con soli 9 punti, i calabresi ci hanno creduto fino in fondo e, soprattutto grazie ai gol di Falcinelli, è riuscito nell’impresa di salvarsi.

Empoli voto 3: squadra che fin dall’inizio ha sempre faticato a segnare e inoltre ha fatto il grande errore di sentirsi già salva e staccare la spina. Una stagione da dimenticare per i toscani, che tenteranno di risalire subito.
Fiorentina voto 4: squadra con grandi potenzialità ma senza un vero progetto e con un allenatore svogliato. L’unico merito è stato quello di aver lanciato Chiesa e di aver consacrato Bernardeschi.

Genoa voto 4,5: partiti con ambizioni da metà classifica, hanno fatto il record in negativo di punti dalla nascita del campionato a 20 squadre. Se non è retrocessa è solo perché dietro aveva squadre che hanno fatto un campionato penoso, in casi come questo sorge spontaneo il dubbio se sia giusto lasciare il campionato a 20 squadre.
















Inter voto 4: una squadra partita con ambizioni quantomeno da champions e con grandi investimenti fatti la scorsa estate, chiude il campionato con un misero 7 posto. Emblematica la fase della stagione da marzo in poi, cioè da dopo il pari con il Torino, in cui l’Inter ha inanellato una sconfitta dietro l’altra.

Juve voto 9: non ha tradito le aspettative la Juventus che si è aggiudicata il sesto campionato consecutivo con Roma e Napoli che le hanno dato filo da torcere fino alla penultima giornata.
Lazio voto 8: partiti nel caos generale, per il mancato arrivo di Bielsa, Inzaghi riesce a trovare una buona quadratura di squadra, valorizzando i vari Immobile,Milinkovic-Savic, Keita e De Vrij. Peccato per il quarto posto sfumato proprio all’ultima giornata.
Milan voto 6.5: con un organico del genere non si poteva chiedere di più a Montella, che ha raggiunto l’obiettivo stagionale centrando l’Europa league. Se si vuole ambire a qualcosa di più il prossimo anno bisogna fare ingenti investimenti sul mercato.


















Napoli voto 9: la squadra che gioca il miglior calcio d’Italia e che riesce ad avere il migliore attacco nonostante l’infortunio ad inizio campionato alla sua unica punta centrale, Milik. Meritava sicuramente di più, però con una Juve in questa forma era difficile ambire allo scudetto.

Palermo voto 4: una retrocessione già ampiamente annunciata ad inizio campionato, per una rosa non all’altezza e gli ennesimi cambi di allenatore. Uniche note liete sono Rispoli e Nestoroski.
Pescara voto 3: Saliti in serie A senza un vero progetto, fanno affidamento su soli giovani in prestito e giocatori bolliti. Fanno il record di punti in negativo nella storia della serie A a 20 squadre.
Roma voto 8,5: Spalletti riesce a valorizzare tutti i giocatori, primo fra tutti Emerson Palmieri. Come il Napoli, svolge un campionato su altissimi ritmi( che varrà il secondo posto), è solo per la forza della Juventus non riesce ad ambire a qualcosa in più.














Sampdoria voto 7: ha avuto fin da subito il progetto di affiancare a giocatori di esperienza dei giovani di belle speranze, che si è rivelato vincente. Infatti questa squadra è riuscita a togliersi diverse soddisfazioni durante l’anno( come la vittoria sia all’andata che al ritorno con l’Inter) e ad oggi si ritrova dei potenziali campioni in rosa.

Sassuolo voto 5,5: stagione compromessa sia dall’impegno in Europa league che dall’infortunio a Berardi. Partita con ambizioni da metà classifica, si deve accontentare di una salvezza tranquilla.

Torino voto 6,5: a parte questo brusco calo nel finale di stagione, il Torino si conferma una delle realtà del calcio italiano, in grado di valorizzare anche il gallo Belotti, che è andato ad un passo dal vincere la classifica cannonieri. Per fare il definitivo salto di qualità bisogna rifare completamente la difesa.

Udinese voto 7: un’ottima stagione dopo quella disastrosa dell’anno precedente, facendo apprezzare un buon gioco con il nuovo tecnico Del Neri.Riesce a valorizzare,come suo solito, moltissimi giovani tra cui Fofana,Jankto e Samir.