Pallotta risponde seccato alle domande dei tifosi: “Sono frustrato. Certe cose non mi stanno bene”

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Fermi tutti: parla James Pallotta. Mentre la Roma si prepara sul campo d’allenamento ad affrontare l’Empoli sabato sera all’Olimpico, ci pensa il presidente giallorosso a rispondere alle tante domande che gli sono pervenute via Facebook dai tifosi giallorossi. Un botta e risposta con il tifo, anche più caldo, ricco di spunti interessanti, soprattutto sulla questione curva sud sollevata negli ultimi giorni in vista del derby dell’8 novembre. Invito rivolto, in particolare, ai cosiddetti “fucking idiots” della curva. Ecco quanto proferito da Pallotta“Ho sempre detto che il cuore e l’anima della Roma è la Curva Sud. Se guardate ai progetti del nuovo stadio, la Curva Sud ha il suo spazio con 14mila posti. Non possediamo questo stadio e non prendiamo decisioni sulla sicurezza dello Stadio Olimpico. Detto questo, abbiamo avuto discussioni con la polizia per trovare una soluzione. La polizia ha chiesto che le scale e i cancelli fossero lasciati liberi, che non ci fossero razzi e bombe. Alla polizia stanno bene i cori e le bandiere. E’ frustrante che i nostri tifosi pensino che non abbiamo un punto di vista e che non abbiamo lavorato dietro le quinte per sistemare la situazione. Voglio sottolineare che stiamo lavorando dietro le quinte e non penso che sia appropriato discutere le soluzioni pubblicamente. Ho sempre detto che i nostri tifosi sono la parte più importante della squadra e niente è cambiato. Sono frustrato del fatto che mentre cerchiamo una soluzione, la squadra sia danneggiata dal ridotto supporto allo stadio. Giuro sulla tomba di mio padre che stiamo lavorando per i tifosi. Tre anni fa, quando sono diventato presidente, ho detto che avevamo un piano di 5 anni. Abbiamo cominciato a fare cambiamenti due anni e mezzo fa. Da questi cambiamenti in poi, ci siamo qualificati due volte per la Champions League e abbiamo iniziato a costruire una squadra più che adatta per vincere lo scudetto. Continuiamo a investire nei giovani, ora e più avanti, per costruire squadre da titolo per il futuro. Florenzi a Roma per sempre. Mi piacerebbe stare a Roma di più. Amo Roma, ma nell’ultimo periodo sono dovuto andare negli Stati Uniti per lavorare ai progetti della costruzione dello stadio e per alcune assunzioni significative nel reparto marketing e finanziario che dovremmo annunciare presto. A partire da novembre, trascorrerò molto più tempo a Roma. Sarei molto deluso se i nostri tifosi non ci fossero per il derby. Penso che ci sia una possibilità che possa sedermi io da solo nella Curva Sud, con una bandiera e un cartello”. Insomma, la polemica tra Pallotta ed una parte del tifo giallorosso non è destinata a placarsi, anzi.