Pozzuoli, Paolo ha aggredito Carla per la sua bellezza

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Il puzzle del tentato omicidio di Carla Ilenia Caiazzo, 38enne di Pozzuoli, sta prendendo sempre più forma. Lo sfondo è quello di una tragedia. L’aggressore nonché compagno della ragazza ha subito confessato ai magistrati il motivo della sua rabbia: gelosia.

“Non avevo intenzione di ucciderla. Dopo averle dato fuoco, non l’ho nemmeno investita, nonostante avessi potuto. Avevo intenzione di sfregiare il viso di Carla, che è una ragazza molto bella”, ha detto Paolo Pietropaolo, 40 anni, durante il primo interrogatorio. Ha anche aggiunto di di aver pensato in un primo momento “di prendere della vernice. Ma sapendo che non avrebbe preso fuoco facilmente ho preferito prendere dell’alcol”. La donna al momento dell’aggressione portava in grembo la loro bambina. Attualmente sono entrambe ricoverate al Cardarelli: Carla sta lottando per non perdere la vita, la bambina sembra essere in salute.

Assistito dall’avvocato Gennaro Razzino, l’uomo è stato interrogato anche oggi dal giudice di Cassino, in provincia di Frosinone, per l’udienza di convalida. Le indagini sono condotte dai pm Raffaello Falcone e Clelia Mancuso. In serata il gip ha convalidato il fermo di Pietropaolo. All’uomo viene contestato il tentato omicidio pluriaggravato, tra l’altro, dalla premeditazione.