Passato SSC Napoli, Mazzarri-De Laurentiis: “Se non lo prendi, mi dimetto”

0
Walter Mazzarri
Walter Mazzarri

Il nome di Walter Mazzarri è stato accostato sulla panchina del Napoli in questa stagione. Si era parlato del tecnico toscano come probabile traghettatore degli azzurri, in sostituzione a Rino Gattuso, dopo la sconfitta maturata contro al Verona per 3-1. Ancora tutt’ora il suo nome ricompare per la prossima stagione, anche se con bassa risonanza.

Mister Mazzarri ha fatto molto bene all’ombra del Vesuvio. Egli subentrò ad ottobre 2009 al posto di Donadoni, risollevando la squadra da una situazione molto negativa e portandola addirittura in Europa League. La stagione successiva otterrà la qualificazione per la Champions League, 21 anni dopo dall’ultima partecipazione del Napoli. Nel 2012 invece, vincerà la coppa Italia in finale contro la Juventus per 2-0. Per questo motivo Mazzarri è rimasto nel profondo del cuore dei tifosi partenopei.

Diversamente è stato il rapporto col presidente De Laurentiis. I due infatti hanno avuto scontri per diversi motivi, portando poi ad una separazione a fine 2013 a causa del mancato rinnovo del tecnico toscano. 

Una delle più importanti discussioni  tra Mazzarri e De Laurentiis riguarda l’acquisto di Cavani. Infatti durante il calciomercato estivo del 2011, il bomber napoletano Quagliarella era stato ceduto alla Juventus. Il Napoli era così alla ricerca di un attaccante per sopperire alla sua cessione. Mazzarri decise di puntare tutto su Edinson Cavani, tanto da arrivare a dire ad Aurelio De Laurentiis: “Se non lo prendi, mi dimetto”. 

Il mister toscano era furioso, temendo che l’attaccante uruguaiano potesse andare in altre squadre. Una presa di posizione forte che ha accelerato inevitabilmente l’affare. Aurelio De Laurentiis e Riccardo Bigon raggiunsero dopo pochi giorni l’intesa con Maurizio Zamparini. Il resto della storia è nota: Cavani è stato uno dei più grandi bomber del Napoli di ogni tempo.