Pelé compie 75 anni

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Edson Arantes do Nascimento dette più comunemente O Rei ( il Re), oppure Perla Nera, compie oggi 75 anni. E’ da tutti considerato uno dei migliori calciatori di tutti i tempi, sicuramente il miglior calciatore brasiliano di ogni epoca; nasce in Brasile il 23 Ottobre del 1940. Da bambino guadagnava qualche soldo pulendo le scarpe per strada, vista la condizione economica precaria della sua famiglia. Fu in quel periodo, che gli fu dato il sopranome di Pelé, in quanto egli pronunciava erroneamente il nome del portiere Bilé, chiamandolo Pilé. A 15 anni entrò a far parte della squadra del Santos, con la quale esordì nel 1956, segnando anche un gol. A 16 giocava stabilmente in prima squadra e divenne capo cannoniere del campionato. Dopo il mondiale del 1962, tanti club europei cercaro di acquistarlo, ma fu il governo brasiliano ad opporsi, considerandolo tesoro del Brasile. Nel 1974, dopo 19 anni giocati con la maglia del Santos, Pelé abbandonò il calcio, per riprendere un anno più tardi negli Stati Uniti, con la squadra dei Cosmos, di New York. Nel 1977 lasciò il campo definitivamente. La Perla Nera è ricordato per il numero considerevole di gol realizzati in carriera, le statistiche dicono 1281 reti. A 17 anni e mezzo, giocò e vinse la finale del mondiale del 1958. Pelé è l’unico giocatore ad aver vinto 3 campionati del Mondo, come già detto nel 1958,1962 e 1970, quest’ultima contro l’Italia per 4-1 in Messico. Nel suo palmares anche 10 campionati vinti con il Santos, oltre ad altri innumerevoli successi. Pelé è stato un calciatore unico, di una classe e tecnica eccelse, veloce e forte anche nel colpo di testa, considerando che non era molto alto, le finte di corpo, sono il prezzo pregiato del suo repertorio, infatti nel mondiale messicano del ’70, realizzò forse il suo gol più bello, superando il portiere dell’Uruguay, con una finta senza toccare il pallone. Un gol fantastico. A contendere a Pelé la palma di miglior calciatore di tutti i tempi sono davvero in pochi: si possono fare i nomi di Messi, Cristiano Ronaldo, Cruijff, forse l’unica vera insidia è Maradona, ma non lo sapremo mai. Auguri O Rei.