Pellegrini fermata dalla “mente” rinuncia alla finale

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Pellegrini miglior tempo a Riccione nei 200sl che poi rinuncia per la poca lucidità mentale. Al suo posto nella finale di staserà ci sarà Margherita Panziera

 

Confessione shock dalla Pellegrini che impegnata Riccione ha rilevato di essersi persa mentalmente e questo ha fatto si che il suo tecnico Matteo Giunta decidesse di escluderla dalla Finale: “La voglio tutelare, la sua serenità è la priorità”.

La Pellegrini a Riccione ha confermato il suo strapotere nel 200sl realizzando il tempo di 1’56″51 (27″91, 57″56, 1’27″25)  e ipoteca la finale di questi trials italiani. Il problema non è vincere in Italia dove la Pellegrini non ha problemi, dato che la sua compagna di club Margherita Panziera, 9 anni più giovane della regina della vasca, termina i 200sl in  2’09”63, ma è

Pellegrini festeggia una vittoria
Pellegrini festeggia una vittoria

ritrovare serenità e cattiveria per continuare a dominare. Ed ecco che prontamente il tecnico della Pellegrini decide di non farla scendere in vasca nella finale di stasera per tutelarla: “La voglio tutelare, la sua serenità è la priorità. Non le faccio fare la finale: non è una questione di egoismo o di chissà quale giochino, in questo momento devo pensare a tutelare la mia atleta. Lei ha già fatto un 200 forte in staffetta, un 200 forte in batteria e dunque non deve dimostrare più niente finale. Dare così importanza ad una gara di medio livello non è accettabile, non è il Mondiale e non deve sfidare Missy Franklin. Lei ha nuotato molto bene al mattino e questo mi basta. Non fa il bene di Federica tutta questa pressione mediatica, il suo bene è la serenità e io la voglio tutelare così. Nessuna divergenza o contrasto tra me e lei, nessun problema tecnico: ho scelto io, lei è d’accordo con me”, queste le dichiarazioni riportate da La Gazzetta dello Sport.

È la stessa Pellegrini a dichiarare: “Ho perso me stessa, devo ricominciare a lavorare per ritrovarmi nei 200. Mi serve un percorso mentale più che fisico”. La Pellegrini in tanti anni di carriera ha attraversato molti alti e bassi: “io non ho mai avuto paura di ammettere i miei problemi anche quando erano più evidenti, quando scappavo dalla vasca. Nella vita ci sono sempre periodi dove ci si perde”.