giovedì, Luglio 25, 2024
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Pesci particolari da conoscere: le curiosità sulle specie più bizzarre

Il pesce è un animale di per sé buffo e curioso, presente su scala planetaria in circa 1,8 milioni di specie diverse. Alcune sono piuttosto bizzarre, come il pesce ascia o il pesce drago nero, altre risultano decisamente poco gradevoli alla vista. È questo il caso di quello noto come il pesce più brutto del mondo, tra i più particolari in assoluto, e dove è possibile approfondire maggiori curiosità su Animals Land.

Il pesce palla

La forma del pesce palla è, come facile intuire, piuttosto tondeggiante. Tende a gonfiarsi e sgonfiarsi con estrema velocità, prendendo importanti boccate d’acqua che pompa nello stomaco. È presente in diverse varietà, la maggior parte delle quali molto aggressive nei confronti dei propri simili. Risulta tra i più velenosi per via della presenza della tetrodotossina, una sostanza che, a contatto con l’altro animale, lo paralizza mentre lo uccide per asfissia, pur facendolo rimanere cosciente.

Il pesce ascia

Il pesce ascia si distingue per la capacità di adattamento agli ambienti più oscuri e profondi dei fondali oceanici: non a caso è tra i pesci detti abissali, pur vivendo anche nel Mediterraneo. Il fatto di abitare in luoghi così ostili l’ha portato a sviluppare una capacità di bioluminescenza, attraverso la quale riesce a comunicare la presenza di un pericolo oppure mimare un po’ della luce presente in superficie, il tutto risultando invisibile al predatore.

Il pesce rana

Può un pesce confondersi con il contesto circostante, mimetizzandosi alla perfezione? La risposta non può che essere affermativa, quando si tratta del pesce rana, in grado di cambiare pelle e aspetto a seconda dell’ambiente in cui si trova: può assumere colori simili a quelli del fondale oppure di un corallo. Queste tecniche ingannano non poco i predatori, che lo scambiano sovente per qualcosa che non è.

Il pesce pipistrello

Il pesce pipistrello ha una camminata particolare. Per spostarsi lungo il fondale marino si avvale delle sue pinne, che sembrano delle zampe che ricordano un cane. Lo può fare grazie ai muscoli del petto, si parla infatti di pinne pettorali, le quali unite a quelle pelviche ne rendono possibile la locomozione garantendo stabilità.

Il pesce luna

Il pesce luna è famoso per essere il pesce osseo più grande del mondo; riesce a raggiungere i 3 metri di lunghezza per 2 tonnellate di peso. Vive nei mari tropicali e temperati, nutrendosi in prevalenza di plancton, altri pesci di piccole dimensioni, meduse e alghe.

Il pesce drago nero

Il pesce drago nero appartiene, non diversamente dal pesce ascia, alla categoria di quelli abissali. Il suo aspetto ricorda quello di un drago ed è molto minaccioso, anche per via della presenza di denti piuttosto pronunciati: affinché la bocca possa chiudersi devono ruotare. Quando caccia nelle profondità marine, si avvale della strategia della bioluminescenza, così da attrarre la preda in direzione delle sue fauci.

Il pesce foglia

L’aspetto del pesce foglia ricorda quello delle foglie del mare, per la precisione quello delle foglie morte. È lungo non più di 8 cm e in questo modo si rende poco visibile ai predatori. Si muove assecondando la corrente e con una certa fluidità, come quando la foglia si lascia percuotere dal vento. Questo movimento si enfatizza in maniera simile a uno sbadiglio nel momento in cui risucchia del cibo.

Il pesce pietra

Uno dei pesci più velenosi al mondo, particolarmente pericoloso anche per quanti fanno immersioni subacquee che, non di rado, lo scambiano per una roccia. Il pesce pietra se toccato, punge, emanando una miscela all’interno della quale si trovano diverse sostanze tossiche: se non trattata per tempo può diventare letale. Vive nel Mar Rosso e nell’Oceano Indo-Pacifico, in acque poco profonde, per un massimo di 30 metri.

Il pesce volante

Il pesce volante si distingue per le pinne pettorali e pelviche che, abbinate insieme, gli permettono di “volare” fuori dall’acqua. Ciò accade nel momento in cui, per scampare ai predatori, utilizza tale abilità, percorrendo distanze importanti con una certa eleganza.

Il pesce balestra

Il pesce balestra si chiama così per via di una curiosa traduzione dal nome con cui è noto in inglese, trigger fish, che vuol dire, in realtà, pesce grilletto. La colorazione è piuttosto vivace: varia dal grigio al verde all’azzurro. Vive nelle barriere coralline, dove si distingue per essere particolarmente territoriale, soprattutto durante la nidificazione: si oppone alla convivenza degli altri esseri viventi, uomo incluso.

 

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