Piazza Plebiscito diventa il Tempio di Gerusalemme per il film Mary Magdalene

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Piazza Plebiscito. Fonte Wikipedia Mary Magdalene
Piazza Plebiscito. Fonte Wikipedia

Hollywood sbarca a Napoli. Si sono concluse lo scorso primo dicembre le riprese della nuova produzione internazionale, americana-inglese-australiana, dedicata alla figura biblica di Maria Maddalena e dal titolo in inglese “Mary Magdalene” che uscirà nelle sale nel 2017.

Prodotto da Ian Canning, vincitore del premio Oscar per il miglior film con “Il Discorso del Re” del 2010, vede nel cast Rooney Mara, nota per “Millennium – Uomini che odiano le donne” del 2011 e “Carol” del 2015 che le valgono in quegli anni le nomination agli Oscar e Golden Globes come migliore attrice, nei panni di Maria Maddalena. A interpretare Gesù troviamo Joaquin Phoenix, ricordato soprattutto per la sua interpretazione dell’imperatore Commodo ne “Il Gladiatore”, vincitore del Golden Globe per “Walk the Line” nel 2006 e pluricandidato agli Oscar. Nel ruolo di Pietro è stato scelto invece Chiwetel Ejiofor, nominato agli Oscar come miglior attore in “12 Anni Schiavo” del 2013. Alla regia, a differenza del cast noto alle cerimonie di premiazioni, troviamo l’australiano Garth Davis, alla sua seconda prova nel lungometraggio dopo il film “Lion” presentato al Toronto Film Festival il 10 settembre 2016.

Durante le riprese, iniziate il 29 novembre, Piazza Plebiscito con il colonnato della Basilica di San Francesco Di Paola, è diventata il set per la scena della famosa “cacciata dei mercanti dal tempio” da parte di Gesù nel suo primo viaggio a Gerusalemme. La piazza, blindatissima, è stata affollata durante le riprese da più di 300 comparse nel ruolo dei tanti mercanti e acquirenti che dovevano animare l’antica capitale dello stato ebraico, tutti vestiti con tuniche, turbati e sandali dell’epoca. La scena ripresa nella piazza ha rappresentato l’atto centrale dell’azione cominciata con l’arrivo del Messia a Castel Sant’Elmo per poi finire con Gesù che si allontana nella Galleria Borbonica. Tutti si sono detti “entusiasti per la bellezza di Napoli e molto emozionati per il film”

Non è però la prima volta che Hollywood arriva a Napoli per i suoi film. Negli ultimi anni ricordiamo in particolare “Mangia, Prega, Ama” del 2010 con Julia Roberts che, nel suo viaggio intorno al mondo alla ricerca del buon cibo, non poteva che fermarsi anche a Napoli e precisamente a mangiare una pizza margherita alla “Antica Pizzeria da Michele” del 1870. Nel 2013 il lungomare di Napoli con Castel dell’Ovo e le zone di Baia e Pozzuoli hanno fatto da cornice alle riprese del film uscito nel 2015 “Operazione Uncle“, un film del genere spionistico mischiato alla commedia. Nell’ottobre scorso Rupert Everett ha scelto Napoli per il suo esordio alla regia nel film “Il Principe Felice” dal titolo di una raccolta di fiabe di Oscar Wilde, protagonista della storia. La pellicola vedrà Everett non solo come regista ma anche sceneggiatore e protagonista nei panni di Oscar Wilde, nel suo soggiorno a Napoli alla fine del 1800 e sarà ambientata a Palazzo Volpicelli e nelle strade di Posillipo.

Insomma Napoli ed Hollywood ultimamente sembrano più vicine che mai. Sperando che duri e che finalmente nel mondo verrà esportato anche il bello della città per cui Stendhal, nel suo libro di viaggio “Roma, Napoli e Firenze” del 1817 come commiato scrisse: “Parto. Non dimenticherò né la via Toledo né tutti gli altri quartieri di Napoli; ai miei occhi è, senza nessun paragone, la città più bella dell’universo.”