Piloti SBK pronti per Laguna Seca dopo la pausa estiva

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Dopo una breve pausa estiva le derivate di serie tornano in pista nell’eterna pista di Laguna Seca, teatro di sorpassi storici tra piloti altrettanto storici. Animo sereno a tutto sommato positivo in casa Kawasaki, con Rea saldamente al comando e Sykes in bilico, ma in netta ripresa anche se a volte qualche scivolone lo commette ancora. “Guardo con attesa a Laguna. Amo il posto, la gente e la pista, quindi sono davvero carico e motivato. Siamo andati bene a Laguna in passato, anche se ci abbiamo corso solo due volte. L’aver vinto la prima gara rappresenta un bel ricordo. Il nostro ruolino di marcia su questo tracciato mi fa sperare in qualcosa in più. Il circuito è fantastico, stretto e tecnico. Dobbiamo provare un paio di cose sulla moto e spero che queste ci aiuteranno a fare qualche passo avanti. Non siamo stati fortunatissimi di recente e quindi sarebbe bello voltare pagina ed iniziare ad ottenere i risultati che meritiamo”.

Non sta più nella pelle invece il compagno di box Rea, ormai ad un passo dal campionato: “Sono pronto a tornare in pista, per cercare di continuare la striscia di risultati positivi, perché la pista mi piace molto. In questa pausa mi è mancato molto sia il tempo trascorso con la squadra che quello passato in sella alla moto. La stagione fino ad ora è stata incredibile e per questo vogliamo continuare così e puntare ad altri successi. Voglio vincere il maggior numero possibile di gare quest’anno. Il titolo è sempre stato il nostro obiettivo, sin dal primo test ed ora siamo in una buona posizione per ottenerlo. Ho preso parte ad un solo round a Laguna in quanto nel 2013 ero infortunato. Con l’esperienza accumulata lo scorso anno credo che possiamo fare un buon lavoro e comunque in gara 2 ero riuscito a fare un buon lavoro e chiudere sul podio. L’atmosfera nel paddock show del dopo gara era pazzesca!”

Tanta l’attesa anche in casa Ducati che in questo momento non sta attraversando un periodo facile sul fronte MotoGP, ma qui a Laguna Seca e in SBK è pronta a dare una svolta alla stagione. “La pista di Laguna Seca è veramente spettacolare e mi piace molto. Ho fatto delle belle gare lì in passato e penso che abbiamo delle buone possibilità anche questa volta. L’anno scorso avevamo un passo molto veloce ma purtroppo non sono riuscito a concretizzare i risultati che avrei voluto. Comunque quest’anno mi sento ben preparato e sono fiducioso di poter fare due belle gare.” Dice Giugliano, in grande spolvero dal suo rientro dopo l’infortunio. Sarà una gara importante invece per Chaz Davies che esattamente un anno fa ci fece spaventare moltissimo con la bruttissima caduta all’ultima curva in cui sbattè fortemente la testa procurandosi un brutto trauma cranico. “Laguna Seca è una delle mie piste preferite e non vedo l’ora di tornare in America. Parto con una settimana di anticipo per poter allenarmi e rilassarmi un po’ prima di andare in circuito. Ero molto dispiaciuto per come è andato l’anno scorso perché tutto stava andando molto bene ed eravamo in una posizione per poter fare due belle gare, ma poi la caduta in gara 1 mi ha impedito di fare gara 2. Farò quindi di tutto per rifarmi sul tracciato americano questa volta…”

Tanto vocio invece sul fronte “team clienti” con Althea sempre più vicina a Melandri ma la voce è stata smentita prontamente da Ciabatti che vuole tenersi stretti Baiocco e il ritrovato Canepa. “Sono soddisfatto dopo il primo weekend con la nuova moto” ha detto appunto quest’ultimo. “Sono riuscito ad essere costante in entrambe le gare anche se purtroppo in gara 1 mi sono dovuto fermare. La moto me la sto cucendo addosso e non vedo l’ora di essere a Laguna Seca perché la moto va veramente bene e il feeling con la squadra è rimasto lo stesso dallo scorso anno. Sono molto, molto fiducioso”. Più cauto invece Baiocco, alla sua prima volta nel tracciato americano. “Le gare di Misano sono state sotto le mie aspettative e nonostante l’impegno profuso da tutto il team non siamo riusciti a ottenere quello che ci aspettavamo. Adesso arriva l’impegnativa e affascinante trasferta di Laguna Seca. Per me è un’esperienza totalmente nuova e non vedo l’ora di scoprire le caratteristiche del tracciato”.

Tanta voglia di riscatto invece per Aprilia e Suzuki che hanno avuto un calo prestazionale importante nelle ultime gare, specialmente la Suzuki. “Ho corso una sola volta prima d’ora a Laguna, lo scorso anno, e mi è molto piaciuta. È un tracciato tecnico con diversi cambi di pendenza, ma ovviamente la parte più divertente è sicuramente quella del Cavatappi, la cui discesa è ancora più ripida di quanto possa apparire in TV. Non ci sono parti che non mi piacciono ma ad ogni modo sarà importante trovare una buona messa a punto sin da subito, di modo che mi possa rilassare e concentrarmi sul passo di gara. Spero di riportare la stagione sui giusti binari in America, grazie a due buoni risultati”. Ha commentato Lowes, De Puniet ha poi continuato “Guardo con attesa a Laguna Seca, amo questa pista ed ho degli ottimi ricordi dai miei tempi in MotoGP™. È uno dei tracciati più difficili e tecnici del calendario ed è molto fisico, con pochi punti dove poter sorpassare. La gara non sarà facile, però devo dire che il Cavatappi è davvero una curva pazzesca! Spero che riusciremo a fare qualche passo avanti e dimostrare il nostro valore domenica”.

Lungimirante Haslam che pensa già a come rattoppare la situazione in vista della fine del campionato: “Quella negli USA è sempre una gara speciale e segna anche l’inizio della volata finale del campionato. Sono fiducioso sia per le caratteristiche del tracciato sia per le elevate temperature che troveremo a Laguna Seca. Oltretutto siamo fermi ormai da quattro settimane, quindi non vedo l’ora di tornare a lavorare con i miei ragazzi e sono felice di farlo davanti agli appassionati americani”.

Molto motivato, ma anche molto emozionato Torres che scende in pista per la prima volta a Laguna. “Arriviamo a Laguna Seca, un circuito mitico sul quale sono davvero felice di correre. Dovremo essere bravi a impararlo in fretta e a sfruttare al meglio la RSV4 RF. La pista è molto movimentata, con curve in successione, può essere un bene per il mio stile di guida. Ho utilizzato il periodo di riposo per lavorare molto sulla preparazione fisica in palestra e su quella mentale per la mia prima volta al “Cavatappi”. Ho tanta voglia di tornare in sella alla mia Aprilia!”.