sabato, Dicembre 6, 2025
HomeAttualitàPonte sullo Stretto: per la Corte dei Conti violate due norme europee

Ponte sullo Stretto: per la Corte dei Conti violate due norme europee

Dietro la bocciatura da parte della Corte dei Conti sul progetto del Ponte sullo Stretto ci sarebbe la violazione di due norme europee, ossia quella relativa alla conservazione di habitat naturali e la mancanza del parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti sul piano tariffario. A spiegarlo, attraverso una nota resa pubblica, è stato proprio l’organo costituzionale.

I MOTIVI DIETRO IL “NO” – La Corte dei Conti ha depositato il documento dentro al quale sono illustrate le motivazioni che hanno portato alla bocciatura del progetto per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.

Da quanto si apprende dal documento, l’Esecutivo ha individuato tre criticità: violazioni delle norme Ue sulla tutela degli habitat, modifiche sostanziali al contratto originario e assenza del parere dell’Autorità dei trasporti sul piano tariffario.

Il Mit, dal canto suo, ha dichiarato di aver preso atto di tali motivazioni, aggiungendo che “continua l’iter per la realizzazione del collegamento tra Calabria e Sicilia, anche alla luce della positiva collaborazione con la Commissione europea”.

Questa notizia è stata accolta positivamente dall’opposizione e dagli ambientalisti, parlando di illegittimità della procedura, spreco di risorse pubbliche e chiedendo le dimissioni del ministro Salvini e dell’a.d. Ciucci.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...

ULTIMISSIME