La lungimiranza del Napoli ha sempre rappresentato uno dei punti di forza del club. Negli anni la dirigenza azzurra ha basato il proprio progetto sulla scoperta di giovani da far crescere, trasformandoli spesso in calciatori di livello internazionale. Non tutti, però, hanno accettato la sfida partenopea.
Un esempio è quello di Gianluca Lapadula. L’attaccante peruviano era stato individuato come rinforzo ideale dall’allora direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che mise sul piatto circa 9 milioni di euro, comprendendo anche il prestito di Roberto Insigne. Nonostante la proposta concreta, Lapadula decise di sposare la causa del Milan, convinto da un progetto tecnico che riteneva più adatto alle proprie caratteristiche e dalla presenza, a Napoli, di un centravanti ingombrante come Gonzalo Higuain.
GIANLUCA LAPADULA E IL RETROSCENA AI TEMPI DELL’ACCOSTAMENTO AL NAPOLI. IL CALCIATORE PREFERI’ IL MILAN ANCHE PER LA PRESENZA INGOMBRANTE DI GONZALO HIGUAIN
A distanza di tempo, quella scelta non ha portato i frutti sperati: oggi gioca in Serie B con lo Spezia, senza essere riuscito a imporsi stabilmente in Serie A. Il calciatore, quindi, preferì trasferirsi al Milan, come lui stesso rivelò: “Non era facile immaginarmi in rossonero. Scelsi in base al progetto tecnico: quello del Milan il più congeniale per mese. Accettai dopo una trattativa lampo. A Napoli non andai pure per la presenza di Higuain”.
