Presidenziali USA 2016: chi è Donald Trump?

Tracciamo il profilo dell'imprenditore più discusso del mondo.

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Donald J. Trump, foto di Slate

Tra pochi giorni negli Stati Uniti si tornerà alle urne per eleggere il 45° presidente degli Stati Uniti d’America, una delle figure politicamente più importanti al mondo. Contestualmente alle elezioni presidenziali si terranno le elezioni parlamentari che eleggeranno i 435 membri della Camera dei rappresentanti e un terzo dei membri del Senato.

Al culmine delle elezioni primarie, tenutesi nell’estate 2016, due partiti principali come da consuetudine hanno scelto i rispettivi candidati alla Presidenza: vincitori sono risultati la democratica Hilary Clinton (ex first-lady) e il repubblicano Donald J. Trump, figura, quest ultima, che ha suscitato più clamore mediatico.

Chi è in realtà Donald Trump?

Donald John Trump nacque a New York nel 1946. Laureatosi in economia e finanze alla Wharton University of Business cominciò la sua carriera imprenditoriale nell’azienda di famiglia, la immobiliare  “Elizabeth Trump & Son” nella quale risultarono immediatamente evidenti le sue notevoli capacità imprenditoriali.  Con l’aiuto di 40 anni di detrazioni dal fisco di New York rivalorizzò il decaduto Commodore Hotel e creò la Trump Organization.  Secondo Forbes risulterebbe il 405esimo uomo più ricco del mondo con un patrimonio stimato di 4,1 miliardi di dollari.

Nel 2011 ha tenuto un discorso presso il CPAC in cui ha dichiarato la sua posizione politica e una possibile candidatura alle presidenziali. Fin da subito le sue posizioni poitiche sono risultate populiste e conservatrici, egli si è infatti dichiarato : contrario al controllo delle armi da fuoco, contrario agli aiuti internazionali, contrario all’Obamacare e favorevole alla considerazione della Cina comunista come un nemico degli Stati Uniti d’America.

Fin da subito Trump si è dichiarato contrario all’attuale presidente Obama e alla sua politica dichiarando lo stato di decadenza americana e le sue intenzioni di renderla di nuovo una grande potenza (da qui lo slogan, “Make America great again”).  “Costruirò un grande muro –e nessuno costruisce muri meglio di me, credetemi – e lo costruirò molto economicamente. Costruirò un grande, grande muro sul nostro confine meridionale, e farò che sia il Messico a pagare per quel muro. Segnatevi le mie parole”, ha dichiarato il candidato repubblicano durante un dibattito.

Fervente anti-islamico e dichiaratosi pubblicamente contro le politiche di immigrazione, Trump ha più volte dichiarato le sue “bizzarre” convinzioni scientifiche secondo le quali non vi sarebbe nessun riscaldamento globale o il marcato collegamento tra vaccini e autismo; atteggiamento che Scientific American non ha esitato a definire ignorante.

"Il concetto di riscaldamento globale +è stato creato da e per l'ordine mondiale dei Cinesi per rendere non competitiva l'industria americana",  ha dichiarato Trump con un tweet
“Il concetto di riscaldamento globale è stato creato da e per l’ordine mondiale dei Cinesi per rendere non competitiva l’industria americana”, ha dichiarato Trump con un tweet

Durante la campagna elettorale non sono mancati gli scandali a cominciare dalle accuse di favoreggiamento a Putin fino alle presunte molestie sessuali che varie donne hanno denunciato di aver subito dall’eccentrico imprenditore americano.

A una settimana dalle elezioni Donald Trump presenta il 42,7% dei consensi, a dispetto del 45,6% detenuto dall’avversaria democratica. Chi siederà alla Casa Bianca dopo Obama? Non ci resta che aspettare l’8 Novembre per saperlo.