Procuratore capo di Agrigento dispone il sequestro della Open Arms sbloccando il caso migranti.

La decisione della Spagna di inviare una nave per il recupero e trasporto dei migranti è tardiva ed inefficace.

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Open Arms - 2018

Rientrato dalle ferie il Procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio, ha assunto il coordinamento delle indagini, capeggiate fino a quel momento dal sostituto Procuratore Salvatore Vella, ed ha subito deciso di recarsi a Lampedusa in  elicottero con uno staff medico al seguito.

Dopo un’accurata ispezione della nave ha disposto il sequestro della Open Arms e lo sbarco dei migranti.

Dopo diciannove giorni vissuti sul ponte della nave spagnola (che ricordiamo era ferma a 800 metri dalla costa di Cala Francese a Lampedusa) l’imbarcazione ha attraccato in territorio Italiano a Lampedusa. Durante le fasi di sbarco i profughi e i volontari hanno cantato “Bella Ciao”  mentre dal molo gli attivisti hanno applaudito e urlato “benvenuti”.

Ci ha pensato la magistratura a sbloccare il caso Open Arms, tra le proteste del Ministro dell’Interno Matteo Salvini il quale su Facebook ha riferito “Il sequestro impone lo sbarco degli immigrati: ricordo che non c’era allarme sanitario, finti malati e finti minorenni. Qualcuno si sta portando avanti già nel nome del governo dell’inciucio che vuole riaprire i porti. Finché campo è mio dovere difendere i confini e la sovranità del Paese”.