L’interesse del Napoli per Jérémie Boga nasce in un momento delicatissimo per l’esterno offensivo ivoriano, oggi ai margini del progetto del Nizza dopo i fatti delle ultime settimane. Il club azzurro osserva con attenzione l’evolversi della situazione, ma lo scenario che ruota attorno al giocatore è ben più ampio e carico di tensioni, con uno spogliatoio spaccato e una piazza completamente in rivolta.
A Nizza il clima è ormai rovente. Dopo la sconfitta contro il Lorient, un gruppo di circa 400 ultras ha atteso la squadra al centro sportivo: quello che doveva essere un confronto verbale si è trasformato in una vera e propria rissa. Tra i calciatori maggiormente coinvolti e colpiti ci sono stati proprio Boga e Terem Moffi. Nella gara successiva contro l’Angers, persa 1-0, i compagni sono scesi in campo con i nomi di Boga e Moffi stampati sulle maglie, per manifestare solidarietà verso i due aggrediti. Un gesto che però non è stato apprezzato dagli ultras, che hanno fischiato la squadra fin dal riscaldamento e per tutti i 90 minuti di gioco.
La situazione personale di Boga è precipitata ulteriormente dopo l’aggressione. Secondo il comunicato ufficiale del club, sia lui che Moffi hanno riportato conseguenze fisiche e psicologiche tali da rendere impossibile un rientro immediato in campo. Entrambi hanno ottenuto un certificato medico di hanno già intrapreso azioni legali contro i responsabili dell’imboscata. Di fatto, oggi vivono da separati in casa e la loro cessione a gennaio appare quasi inevitabile.
In questo contesto si inserisce il Napoli, che – secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb – si è visto proporre il cartellino di Boga negli ultimi giorni. Il profilo dell’esterno piace per capacità di salto dell’uomo e versatilità offensiva, ma al momento la dirigenza partenopea ha deciso di mettere la trattativa in standby. Le priorità del club sono altre: trovare un’alternativa a Giovanni Di Lorenzo sulla corsia difensiva e inserire un centrocampista che possa far fronte alla lunga lista di infortuni nel reparto.
Per Boga si tratterebbe di un ritorno in Serie A dopo la sua esperienza al Sassuolo, per cui non dovrebbe avere grossi problemi di adattamento. La sua collocazione tattica, inoltre, nel nuovo scacchiere disegno da Antonio Conte sarebbe perfetta: potrebbe andare a ricoprire il ruolo di esterno d’attacco rappresentando una valida alternativa a Lang o Neres.
