Prorogate le agevolazioni per le ristrutturazioni: cosa cambia nel 2016

0

 

 

Il settore dell’edilizia può tirare un lungo respiro di sollievo. Difatti anche per tutto il 2016 sono state prorogate le agevolazioni fiscali alle agevolazioni edilizia che tanto hanno sostenuto in questi ultimi anni un settore fortemente colpito dalla crisi.

 

Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni sono infatti dei fondi messi a disposizione dal governo volti ad incentivare lavori di rinnovamento edilizio e di efficientamento energetico degli immobili.

 

La normativa prevede di detrarre il 50% per i lavori di ristrutturazione edilizia ed il 65% delle spese per quei lavori volti a migliorare l’efficienza energetica di un immobile. In questo secondo caso infatti lo sforzo dei governi si è concentrato sull’esigenza di ridurre l’inefficienza energetica degli edifici delle nostre città che con i loro consumi eccessivi sono responsabili in Europa del 40% delle emissioni inquinanti delle aree metropolitane.

 

Gli esperti di FacileRistrutturare.it – ristrutturazioni Napoli ci hanno aiutato a capire nel dettaglio in cosa consistono queste agevolazioni fiscali e cosa cambierà nel 2016 per le modifiche introdotte nel testo di legge approvato dal Senato.

 

Il contribuente che deve affrontare questo tipo di lavori dovrà premunirsi di pagare attraverso bonifici nei quali sarà indicato un riferimento alle agevolazioni, il codice fiscale del pagante e quello (o la partita iva) di chi effettua i lavori; in questo modo avrà diritto a vedersi restituito il 50 o il 65 % della spesa sostenuta in dieci rate annuali di egual importo. Le agevolazioni saranno espresse in forma di detrazione dall’imposta Irpef.

 

Passiamo dunque alle modifiche introdotte per il 2016, che sono quasi interamente a favore dei contribuenti.

Viene infatti estesa la detrazione del 65% per i lavori di riqualificazione energetica anche per gli interventi su parti comuni di edifici condominiali, e agli ex IACP ovvero comprensori di immobili residenziali popolari.

 

I lavori che permettono di accedere alle detrazioni del 65% sono quelli che consentono una riduzione dei consumi energetici per il riscaldamento, interventi per il miglioramento termico dei locali come la sostituzione degli infissi, installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di acqua calda, la sostituzione di caldaie e impianti di riscaldamento, la posa in opera di schermature solari.

 

Nel testo è inclusa anche la proroga del bonus mobili che permette la detrazione del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di elettrodomestici di classe superiore alla A+ e A per i forni fino ad un ammonto massimo di 10.000 euro.

L’importo massimo raddoppia nel caso di giovani coppie giungendo fino a 20.000 euro.