L’annuncio del cessate il fuoco è arrivato direttamente dal presidente russo Vladimir Putin, che ha dichiarato una pausa delle ostilità in coincidenza con le celebrazioni religiose. La Pasqua ortodossa, che cade nel fine settimana, rappresenta uno dei momenti più importanti per il mondo cristiano orientale e, nelle intenzioni del Cremlino, dovrebbe favorire un clima di maggiore distensione.
La tregua, secondo quanto riportato dai media statali russi, inizierà alle 16 ora locale di sabato 11 aprile, corrispondenti alle 15 in Italia, e si protrarrà fino alla mezzanotte del giorno successivo.
Si tratterebbe dunque di un cessate il fuoco limitato nel tempo, ma simbolicamente rilevante, soprattutto se dovesse essere rispettato da entrambe le parti. Resta ora da capire quale sarà la risposta di Kiev e se l’Ucraina deciderà di aderire all’iniziativa russa.
Al momento, la proposta viene letta con cautela dalla comunità internazionale, che osserva con attenzione l’evolversi della situazione tra Russia e Ucraina, nella speranza che anche una breve tregua possa rappresentare un primo, seppur fragile, passo verso una de-escalation.
