Quarta ondata a fine maggio, le previsioni di Andrea Crisanti

Piuttosto pessimistiche le previsioni di Andrea Crisanti sulle riaperture in Italia. Afferma infatti che ne pagheremo le conseguenze a maggio.

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Quarta ondata a fine maggio, Aperitivi senza mascherina, Rischio di una seconda ondata
Folla, Fonte Wikipedia

Considerate le recenti riaperture, Andrea Crisanti esprime il suo disaccordo. Lo fa presso “La Stampa”, dove preannuncia una quarta ondata a fine maggio. Un’ondata simile se non peggiore di quella precedente.

NUOVI CONTAGI POSSIBILI – Per il docente di microbiologia, presso l’Università di Padova, il ritorno delle zone gialle è un errore. Infatti secondo lui assisteremo ad un breve momento di latenza, durante il quale avremo l’impressione che tutto stia procedendo bene. Quando in realtà a maggio la curva dei contagi “esploderà”. Ecco cosa afferma l’esperto: «Tra pochi giorni ci sarà chi dirà che la curva dei contagi non risale nonostante le riaperture. Invece la dinamica del virus è complessa.

Da una parte ci sono le restrizioni dei mesi scorsi, che per altre due o tre settimane modereranno la curva, ma dall’altra arrivano i nuovi contagi dovuti alle riaperture, agli aperitivi, alle visite agli amici e alle scuole».

«I relativi risultati – quindi – rimarranno invisibili per qualche tempo ed esploderanno a fine maggio». Di conseguenza: «Il periodo di latenza illuderà che tutto stia filando liscio, ma sarà solo un effetto ottico».

LA SOLUZIONE – Tuttavia per Crisanti è comunque possibile mitigare una eventuale quarta ondata a fine maggio. Tutto dipenderà infatti dalle vaccinazioni, unico rimedio al propagarsi del COVID, ma anche delle sue varianti più pericolose, come quella inglese e indiana.

Infine il virologo conclude dicendo che l’Italia avrebbe dovuto seguire l’esempio dell’Inghilterra, la quale: «[…] solo dopo aver vaccinato il 70 per cento della popolazione si è permessa timide riaperture». Per l’esperto è evidente che: «Il contagio va diminuito molto di più prima di alleggerire le misure, altrimenti senza tamponi e tracciamento riparte in poche settimane».