Quotalo.it: oltre 6000 le richieste online di avvocati nel 2019

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Nonostante si tratti di un comparto piuttosto affollato e competitivo, l’ambito legale è tra i settori professionali più dinamici e sempre in auge nel nostro Paese. Le richieste di supporto legale sono in forte crescita, con una domanda stabile di avvocati per le questioni tradizionali, ma con tantissime nuove opportunità legate soprattutto al digitale.

In particolare, la piattaforma Quotalo.it, portale specializzato nel collegamento tra clienti e liberi professionisti, ha raccolto soltanto nel 2019 oltre 6 mila richieste online per i servizi legali. Complessivamente, gli utenti che hanno cercato un avvocato nell’anno passato sul marketplace sono stati 6.126, una quantità considerevole tenendo conto delle performance degli anni precedenti e del flusso registrato negli altri settori professionali.

La maggior parte delle domande si è concentrata al Nord Italia, con un numero totale di 4.184, quindi circa il 70% delle richieste pervenute alla piattaforma, 1.184 al Centro e 782 al Sud. Nel Meridione è ancora presente il fenomeno del passaparola, che porta molte persone a utilizzare i canali tradizionali per trovare un avvocato, mentre nel resto d’Italia e soprattutto al Nord il mezzo preferito dagli utenti è ormai il web.

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Le opportunità per gli avvocati sono sempre più online

E’ fondamentale intercettare la domanda, trovando clienti in target con la propria area di specializzazione. Per questo motivo sono sempre di più gli avvocati che si affidano a portali come Quotalo.it.

In base ai dati statistici del marketplace di servizi professionali è in aumento l’uso di strumenti digitali per trovare servizi legali, con una percentuale in crescita di persone che si avvalgono di piattaforme specializzate per reperire un avvocato online.

Se il fenomeno è più accentuato al Nord Italia, dove questo metodo è già ampiamente utilizzato, anche nel resto del Paese si registra un incremento rispetto al passato.

I professionisti possono ricevere richieste in linea con l’attività svolta, realizzando consulenze ed assistenze legali.

Sono diversi i rami del diritto dove vi è domanda da parte di privati ed aziende: dal recupero crediti alle separazioni coniugali, dal supporto in seguito agli incidenti stradali alle successioni testamentarie, con una quota rilevante che riguarda la contrattualistica per le aziende e i rapporti di lavoro.

In molti casi i clienti si rivolgono per la prima volta a un avvocato, ma stringono quasi sempre una relazione di fiducia che dura nel tempo.

Inoltre sono in netto aumento le domande di servizi legali per il mondo digitale, dalle startup alle imprese che lavorano sul web. Si tratta di un ambito in cui la richiesta è molto forte, mentre la competitività è minore e le opportunità per i professionisti davvero interessanti.

Per questo motivo sono soprattutto gli avvocati più giovani a specializzarsi in questo settore, proponendo un supporto qualificato per e-commerce, agenzie e liberi professionisti che si occupano di servizi digitali.

Si va dalla tutela del marchio, del diritto d’autore e della proprietà intellettuale, allo sviluppo di contratti ad hoc per lavorare in comparti relativamente nuovi, fino alle richieste legali per i risarcimenti e i contenziosi inerenti a Gdpr e privacy.

I clienti di oggi prediligono un approccio personalizzato, comunicando online con l’avvocato e cercando di ottimizzare il tempo per non compromettere l’attività lavorativa e i mille impegni quotidiani.

I contatti su Quotalo vengono gestiti tramite email, inoltre è possibile creare delle vetrine virtuali dove pubblicizzare i propri servizi legali, per aumentare l’autorevolezza e il posizionamento strategico.

Come sfruttare al meglio le opportunità derivanti dal web?

L’elevata richiesta di preventivi online per i servizi legali lavorata da Quotalo, portale web che offre visibilità a imprese e liberi professionisti all’interno del suo sito web specializzato, consente di capire come sta cambiando il mercato.

Rispetto al passato, le persone sono più inclini a usare i canali digitali per cercare un avvocato, sebbene il fenomeno sia più marcato al Nord rispetto al resto del Paese, dove comunque il trend è in crescita.

Per sfruttare maggiormente le opportunità che si presentano ed aumentare il tasso di conversione da contatto a mandato è tuttavia necessario porre il focus sul proprio personal brand da parte dei professionisti e studi legali.

Rafforzare il proprio posizionamento e migliorare la reputazione online rimane infatti uno degli elementi chiave per ottenere la fiducia dell’utente che cerca un professionista sul web.

Il sito web rimane di primaria importanza, poiché infonde autorevolezza e permette di presentare i propri servizi, offrendo anche guide e materiale informativo gratuitamente tramite il blog.

Il social marketing è oggi indispensabile anche per gli avvocati, perciò è fondamentale investire su strumenti digitali e far crescere la presenza sul web, ormai il canale più utilizzato dagli italiani per cercare un professionista adeguato in grado di soddisfare le proprie necessità legali.