Rabat in testa anche nelle FP3 della Moto2 al Mugello

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Sessione decisamente movimentata quella della FP3 della Moto2 al Mugello con il solito quartetto, ovvero Luthi, Rabat, Zarco e Lowes che ha infiammato il circuito a suon di giri veloci.

Con enorme piacere si conferma anche oggi Corsi estremamente competitivo: sembra proprio che l’aria di casa gli abbia ridato la fiducia di cui aveva bisogno dopo il brutto incidente dell’anno scorso.

In gran spolvero ancora una volta Pons, fisso in top10, mentre Salom oggi inizia in modo particolare la sessione segnando anche il miglior crono di riferimento.

Ancora in alto mare invece il compagno di box, Rins, nelle retrovie e in ombra rispetto alle prestazioni viste fino ad ora.

La sessione ha ripreso una piega più tranquilla verso la metà quando, a parte il quartetto, gli altri hanno iniziato a lavorare sulle ultime modifiche per poi andare in qualifica oggi pomeriggio.

Rabat continua ad essere il più votato per la vittoria grazie al passo quasi insostenibile che ha, Luthi e Lowes però non sono da meno e anche Zarco, dopo una modifica al posteriore, ha iniziato a infastidire il pilota spagnolo.

Se Rins è in crisi, Màrquez ritorna in scena tenendo la zona punti: tra i due rookie c’è sempre stata melina oltre che amicizia e quest’anno è sempre stato inevitabile paragonarli dando così vita ad un derby che fino ad oggi ha stravinto Rins.

Tra le colline toscane però la lotta si fa dura e il piccolo Màrquez sembra essere più a suo agio sulla Kalex.

Leggermente più arretrati gli altri italiani con Morbidelli in tredicesima posizione, Baldassarri in diciottesima e Pasini venticinquesimo.

Per Pasini bisogna lavorare più sugli automatismi persi che sulla moto: ieri mattina era partito subito bene ma sta faticando a scendere sotto il muro dell’1’54” ma dopo tutti questi mesi di stop è più che comprensibile.