ESCLUSIVA-Raffaele Pone:”Essere influencer vuol dire essere ispirazione “

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Raffaele Pone
Raffaele Pone

In esclusiva per Dailynews24 l’influencer Raffaele Pone

Ci racconti chi Raffaele Pone
Chi è Raffaele Pone? Sono un semplice ragazzo che come tutti prova a fare il massimo per
cercare di costruirsi qualcosa di solido e di importante per la propria vita. Sono di Napoli, ho 24 anni e frequento il corso magistrale di Architettura Urbanistica presso l’università di Napoli Federico II.
Sono una persona molto solare, cerco di trasmettere sempre allegria e sicurezza alle perone che mi sono vicino, dalla mia famiglia, agli amici, e soprattutto alla mia ragazza che mi appoggia e mi segue in tutto quello che faccio.

Come è diventato un’influencer?
Tutto è nato un anno e mezzo fa, quando all’inizio non avevo che più di 6/7 mila followers su
instagram, un profilo normalissimo dove postavo foto dei mie viaggi, con la mia ragazza, foto dei miei outfit (mi piace molto la moda), etc. Un giorno, era il mese di Marzo, mi contatta il Social Media Coordinator della Daniel Wellington, brand di orologi svedese, molto affermato oggi in tutto il panorama mondiale, chiedendomi una collaborazione sul mio profilo instagram. Così ho capito di poter portare avanti questa cosa, facendomi spedire prodotti di un po’ tutti i generi, dall’abbigliamento, alle borse, accessori, etc; in cambio i brand chiedevano 1 o più foto da postare
sui miei social con tag e hashtag ufficiali che rimandassero alla pagina della casa che mi aveva
spedito il prodotto da revisionare. Poi pian piano mi sono inserito anche su Twitter, Facebook e 21Buttons, con un totale oggi di quasi 124mila followers.

Secondo lei che ruolo svolgono gli influencer nella società di oggi?
Mha, oggi i fashion blogger sono player strategici del mondo della moda. E’difficile chiamarli ora solo blogger, dato il ruolo che giocano nel dettare le tendenze, infatti il nome più giusto è
influencer, proprio perchè conoscono i propri fan, sanno cosa vogliono e riescono ad avvicinare il pubblico e le case di moda. I digital influencer basano il loro processo di comunicazione su mezzi utilizzati per impressionare il pubblico, di solito blog e social network, visualizzati e consultati da chi si vuole far orientare sui trend in atto rispetto a un determinato ambito. Per la maggior parte giovani di talento, essi sono riusciti a guadagnarsi un posto d’onore nell’olimpo della moda diventando loro stessi un brand in se per se. Questo perché oggi, le interazioni sui social network sono ormai considerate rilevanti non solo dalle aziende, ma anche dai media stessi, nel senso che è sempre più frequente assistere a operazioni valutazionali durante programmi televisivi per esaminare i discorsi su ciò che si sta facendo in tempo reale, con lo scopo di avere un feedback istantaneo sulle elaborazioni degli spettatori e sulle loro sanzioni finali circa l’esperienza di visione.

Qual è l’aspetto che preferisce dell’essere un influencer?
Diciamo che non c’è un solo aspetto, una sola “posizione”, che prediligo nell’essere un
Influencer. Forse la cosa più bella per chi fa ciò, è avere l’idea, la capacità di immaginarsi tutto
questo, e realizzarlo secondo le proprie aspettative, secondo i propri punti di vista. Essere
influencer vuol dire essere ispirazione, vuol dire fare in modo che le persone si identifichino in una personalità chiara, in un punto di vista unico. Come lo sono diventato io, così da un giorno all’altro, lo potrebbe fare chiunque, basta essere caparbi nella vita e buttarsi a capofitto nelle situazione che si presentano, cogliendo l’attimo e sfruttandolo al massimo per tranne i miglior benefici. Le strade sono infinite. C’è chi mette in pratica strategie comunicative e galleggia nella mediocrità per tutta la vita. Poi c’è chi condivide le proprie passioni e ottiene un successo senza pari, bruciando la propria influenza, vendendo il proprio potere, se così possiamo definirlo.

Quali sono le sue passioni?
La mia più grande passione è sicuramente viaggiare, ampliare i propri orizzonti e il proprio
bagaglio culturale. Sin da piccolo sono sempre stato appassionato nel visitare nuovi paesi e culture; mi ricordo il primo viaggio in aereo, avevo 10 anni, con mia zia e una sua amica, direzione Disneyland, non lo dimenticherò mai. Sono stato a New York nel periodo di Natale, ed è statospettacolare! Amo l’atmosfera natalizia, le luci, gli addobbi, rendono tutto ancora più magico.
Un’altra mia passione è lo sport, prevalentemente la palestra abbinata ad una sana alimentazione. Cerco di mantenermi in forma, se no che Influncer sarei?

Che rapporto ha con i social network?
Possiamo sicuramente dire che ci vivo 24h con i social network hahahah…no comunque
seriamente, sono una parte integrante della mia quotidianità, anche perché per postare una foto ci metto almeno mezz’ora tra tutti vari social hahahah. Per chi voglia seguirmi sui social, io sono su Instagram (@raffaele_pone), Twitter (RaffaelePone93), Facebook (raffaeleponeofficial) e su 21Buttons (raffaelepone).

Quali sono i suoi progetti futuri?
Diciamo che non ho progetti a lungo termine, spero solo di riuscire a migliorare sempre più in
quello che faccio, mettendomi sempre in gioco e dando tutto me stesso. Sicuramente sono molto concentrato negli studi, tra un anno e mezzo dovrei finire, e quindi iniziare a tuffarmi seriamente nel mondo del lavoro. Di pari passo, proverò a continuare questa mia passione, anche se come sappiamo, le insidie sono dietro l’angolo, e non è mai facile superare gli ostacoli e andare avanti…ma c’è la metterò tutta, questo è fuori dubbio!

 

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