Colpo di scena in casa Rai: Lo stato delle cose si ferma. Il programma di approfondimento di Rai3, condotto da Massimo Giletti, viene chiuso nonostante una stagione segnata da ascolti solidi e riscontri positivi. Una decisione che spiazza pubblico e addetti ai lavori.
A far calare il sipario non sarebbero scelte editoriali né valutazioni sui dati Auditel, ma una motivazione che ha il sapore del paradosso: i fondi a disposizione sarebbero terminati. Un “esaurimento del budget” che suona come una beffa per una trasmissione capace di ritagliarsi spazio e attenzione nel palinsesto dell’approfondimento.
Contattato da Fanpage.it, Giletti affida la sua reazione a poche parole, secche e taglienti: “Viva il merito”. Una frase che pesa come un macigno e che lascia trasparire tutta l’amarezza per un epilogo inatteso.
La chiusura del programma su Rai3 riaccende così il dibattito sui criteri con cui vengono gestite le risorse e valutati i contenuti in televisione: perché, in un sistema che dovrebbe premiare i risultati, a fermarsi sono proprio i programmi che funzionano.
