Raiola avvisa la Juve: “Se arriva l’offerta giusta per Pogba, il matrimonio si farà”

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“Se arriva l’offerta giusta, Pogba se ne va”. Parole pesanti da parte di Mino Raiola, agente del francese e sempre al centro del mercato bianconero (e non solo) che, a fine stagione, sarà sicuramente al centro delle trattative di calciomercato. Raiola ha spiegato, intervistato da La Stampa, la posizione del proprio assistito: “Per Pogba da inizio anno ho ricevuto più di duemila telefonate, quasi 20 al giorno, di quelle serie, un paio al giorno, per ora tante proposte di fidanzamento, ma nessuna che valga un matrimonio”.

La Juventus dunque dev’essere pronta a cambiare secondo il procuratore, prepararsi a lasciare andare il centrocampista francese nonostante il contratto:  “Con la Juventus abbiamo firmato per 5 anni. Ma siamo tutti gentiluomini: se arriva l’offerta giusta per Pogba e per la Juve, si fa. Ma la vera questione è un’altra, la grande sfida della Juve sarà rifare la squadra, altrimenti tra due anni saremo qui a dire che ha sbagliato.”

Non mancano sicuramente i consigli da parte di Raiola per la dirigenza bianconera: “Il prossimo anno ci vorrebbero quattro o cinque pezzi. Ricordatevi di Zidane. Tra Cavani e Dybala, Dybala. Cavani temo costi troppo, come mantenimento.” E sull’interesse juventino per Mkhitaryan “magari quest’estate, anche se a gennaio era un’altra cosa”.

Il procuratore nativo di Nocera Inferiore commenta così l’impegno della Juventus contro il Monaco in Champions League, dove Pogba sarà sicuramente assente: “La Juve è favorita, ma il Monaco non ha nulla da perdere e allora è sempre difficile. Questa volta ci sarà anche lo stadio pieno. In Champions la Juve può vincere, non è un campionato, ma tante finali: conta un cartellino rosso, un autogol, un fuorigioco, gli infortuni”. E sui “gioiellini” monegaschi al centro del calciomercato internazionale Martial e Kondogbia: “..sono da grande squadra europea e hanno grande margine di crescita, ma non sono sorprese. Kondogbia l’hanno pagato oro e Martial è un grande prodotto della scuola francese”.

L’ultima battuta è sulla rinascita della Juventus, nettamente prima in campionato, in Finale di Coppa Italia e ancora in piena corsa per la conquista della Champions League: “La Juve è di un altro pianeta, ma dobbiamo essere onesti: questa è una politica che avevano iniziato Moggi e Giraudo. Ha un vantaggio enorme, nonostante Calciopoli, che è poi stata una farsa italiana, uno scandalo all’italiana. Ma da lì la Juve è ripartita alla grande, come face il Napoli con il fallimento o il Borussia Dortmund. E oggi la Juve è avanti tutti: per organizzazione, stadio, ricavi”.