Claudio Ranieri vorrebbe portare Francesco Totti al Leicester

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Ranieri e Totti ai tempi della Roma
Ranieri e Totti ai tempi della Roma

Le voci riguardo il futuro di Francesco Totti non si fermano. Dopo il nostro articolo di ieri di analisi sulle sue possibili destinazioni future, sono arrivate le indiscrezioni ufficiali dai tabloid d’oltremanica. In particolare il Sun e il The Guardian hanno rilanciato con forza la notizia di un possibile approdo di Francesco Totti in Premier League. La squadra non sarebbe una delle più blasonate d’Inghilterra, bensì l’attuale capolista del campionato inglese: il Leicester di Claudio Ranieri. Le volpi guidano la classifica con 53 punti a +2 da Tottenham e Arsenal. Tutti i giornali inglesi hanno prontamente riportato la notizia della rottura tra Totti e Spalletti e l’ex allenatore della Roma Ranieri potrebbe provare a convincere i suoi dirigenti a fare uno sforzo economico garantendo al numero 10 giallorosso un buon contratto. Spalletti ha comunque gettato acqua sul fuoco nelle ultime ore dicendo che con Totti ormai è tutto apposto visto che si è anche presentato in orario agli allenamenti e chissà che non abbia una chance di giocare sabato pomeriggio alle ore 18 contro l’Empoli al Castellani. Nel frattempo le voci di mercato impazzano e l’accostamento di Totti al Leicester, vista la presenza di Ranieri (notizia tra l’altro ripresa anche dal Corriere dello Sport), non sembra essere un qualcosa di impossibile nonostante tutti i tifosi della Roma storcano il naso. Sui social network il popolo romanista è scoppiato in rivolta perché non vorrebbe assolutamente vedere il proprio capitano vestire un’altra maglia. Bisogna comunque capire che al di là di tutto, se lui ha ancora voglia di giocare e la Roma non può garantirgli questa possibilità, non è un dramma che vada a fare un ultimo anno altrove, rimarrebbe comunque il simbolo della squadra. Diverso il discorso sarebbe stato nel caso in cui la Roma avesse offerto un prolungamento al calciatore (da giocatore) e lui avesse rifiutato. Quindi ci vuole anche rispetto per l’uomo che non se la sente di appendere gli scarpini al chiodo. Staremo a vedere se queste voci si faranno più insistenti.