Rapina finisce nel sangue: malvivente spara e ferisce titolare di una pizzeria di Casandrino

0
Foto Ansa - carabinieri
Foto Ansa - carabinieri

Notte ad alta tensione nella provincia Napoli, dove un malvivente di cinquantasei anni ha sparato e ferito il titolare e un dipendente di una pizzeria durante un tentativo di rapina. Il fattaccio accade a Casandrino, comune di 13 mila abitanti a metà strada tra Giugliano e Casoria, nella notte tra sabato e domenica. A farne le spese il proprietario e un commesso della pizzeria “Number One“.

Il delinquente è entrato nel locale a volto scoperto ma armato e ha intimato al gestore di consegnarli i proventi della giornata ancora in cassa. Una volta ottenuto il bottino, sempre pistola alla mano, V.M. ha fatto per uscire quando si è reso conto che sia il proprietario che un suo dipendente stavano cercando di inseguirlo fuori dalla pizzeria. Per sbarazzarsi dei due, il rapinatore ha esploso alcuni colpi che hanno colpito, ferendo senza uccidere entrambi gli uomini alle sue calcagna.

Alcuni proiettili hanno finito anche per intercettare un contatore del gas di un palazzo di via Paolo Borsellino e un’auto lì in sosta, danneggiandola. Il rapinatore ha concluso la sua corsa grazie al pronto intervento di un militare libero dal servizio che ha allertato il 112 e che è riuscito così ad arrestarlo.

L’uomo è stato quindi preso in consegna dalla pattuglia radiomobile dei Carabinieri di Giugliano. A suo carico si prospettano le accuse di rapina aggravata e tentato omicidio. La pistola è stata prontamente sequestrata. Si tratta di una semiautomatica calibro 21 con matricola abrasa e con ancora 4 proiettili al suo interno.

Recuperata anche l’intera somma della rapina. Trecentotrenta euro trovati ovviamente ancora addosso al criminale. L’inizio del lockdown in Campania non poteva cominciare in maniera peggiore.