Rapporto incrinato tra Insigne e i tifosi del Napoli: inevitabile un suo addio a fine stagione

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Lorenzo Insigne| Fonte Google immagini: contrassegnate per essere riutilizzate

L’ammutinamento post Salisburgo non ha fatto altro che far traboccare l’acqua fuori dal vaso. Erano ormai giorni, infatti, che nell’ambiente partenopeo non tirava buona area, con molti calciatori che non avevano digerito la decisione di Aurelio De Laurentiis di spedire la squadra in ritiro.

A capo dell’ammutinamento vi erano i senatori della SSC Napoli, ovvero Allan, Lorenzo Insigne, Dries Mertens, José Maria Callejon e Kalidou Koulibaly. In particolare, i primi due sembrano aver iniziato la rivolta. Il giocatore più scosso, come rivelato dall’edizione de La Gazzetta dello Sport, è stato il capitano.

Il rapporto tra il capitano azzurro e la piazza non è stato mai idilliaco, ma, durante l’allenamento a porte aperte al San Paolo, sembra che qualcosa si sia rotto definitivamente.

Secondo quanto scritto da La Gazzetta dello Sport, un addio di Lorenzo Insigne, al termine della stagione, sembra inevitabile. Con lui, anche gli altri senatori della rivolta dovrebbero andare via. Già nelle scorse settimane vi era stato un incontro di chiarimento con ADL, Ancelotti e l’agente Mino Raiola.

Durante l’incontro si era parlato anche di un rinnovo contrattuale. De Laurentiis, però, ha offerto cifre più basse rispetto a quelle attuali per lo scarso rendimento del calciatore negli ultimi mesi. Insigne e Raiola, ovviamente, hanno declinato l’offerta. Difficile, quindi, pensare di vedere Insigne in azzurro anche nei prossimi anni. Il suo futuro, molto probabilmente, sarà fuori dall’Italia, in Premier League.