Recensione di Natale da Chef: il cinepanettone di Massimo Boldi

0
Natale da Chef, Fonte Foto: Screenshot
Natale da Chef, Fonte Foto: Screenshot

Il Natale è anche sinonimo di cinepanettone. Quest’anno con la regia di Neri Parenti, Massimo Boldi ci intrattiene con il suo cinepanettone. Natale Da Chef, racchiude in sè, tutti gli ingredienti della tradizione nostrana dei film di Natale.

La ricetta è sempre la stessa. Lo stesso cast con l’eccezione di qualche New entry e le stesse battute. La comicità è stata usurpata e abusata già a sufficienza. E questo film è il chiaro segno che bisogna cambiare ricettario.

Siamo arrivati al punto che di natalizio, il film ha solo il titolo. Infatti, nonostante l’accenno alla fine, nulla ti fa pensare che tu stia vedendo un cinepanettone. Il film ha mancato l’obiettivo principale: far ridere le persone. Tranne per qualche battuta piacevole.

Ma veniamo alla trama di questo Natale da Chef.

Gualtiero Saporito, è un pessimo chef convinto però della sua vocazione. Vive e gestisce un ristorante insieme a sua moglie Beata. La moglie napoletana, sente di poter ottenere il quarto cappello, però senza l’aiuto del suo strambo Chef, nonché marito. Peccato però, che Gualtiero non riesca a starne fuori. Lo chef con i suoi arditi mix di ingredienti non convince le guide gastronomiche. La moglie stanca delle sue intromissioni, decide di aprire una rosticceria e di tagliare fuori il marito.

Gualtiero non si arrende e decide di entra a far parte della ditta di catering di Furio Galli. L’uomo, gli offre il posto di capo cuoco nella compagnia che parteciperà alla gara d’appalto indetta per il prossimo G7. Quello che non sa Gualtiero è che Furio per salvare la sua azienda sull’orlo della bancarotta, ha promesso al suo avversario di lasciarlo vincere in cambio di denaro.

Gualtiero si trova così alle prese con un aiuto cuoco che non sente i sapori, un sommelier astemio e una pasticcera che esce dalle torte anziché farle. Da qui si dà il via a una serie di malintesi.

Ma grazie all’intromissione di Beata, la gara per il G7 viene vinta dalla squadra di Furio. L’uomo oramai in bancarotta decide di dire la verità ai suoi amici di sventura. Però in salvo arriva sua moglie con una cospicua somma di denaro.

Nel film ci sono un po’ di scene imbarazzanti. Nell’intento di divertire, gli autori hanno strafatto, perdendo l’obiettivo del film.

Nel film figurano: Dario Bandiera, Rocío Muñoz Morales, Paolo Conticini, Francesca Chillemi, Enzo Salvi, Barbara Foria, Maurizio Casagrande, Milena Vukotic, Loredana De Nardis, e Biagio Izzo.

Natale da Chef è uscito nelle sali il 4 dicembre, distribuito da Medusa.