Reddito di Cittadinanza 2022: cosa cambia e tutte le novità

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Una delle novità più importanti del nuovo disegno di legge che entrerà in vigore nel 2022 è probabilmente quella che interessa il Reddito di Cittadinanza. A lungo chiacchierato, il sussidio introdotto dal Movimento 5 Stelle subirà importanti e nette modifiche. A spiegare le innovazioni ci ha pensato lo stesso Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa di presentazione della legge di Bilancio.

“Condivido il principio del reddito di cittadinanza, ma bisogna che abbia un’applicazione che sia esente da abusi e non sia da intralcio al funzionamento del mercato del lavoro. È chiaro che il sistema precedente non ha funzionato, è stato un disincentivo al funzionamento del mercato del lavoro, almeno ‘in bianco’, non in nero. Ora i controlli saranno diversi e molto più precisi ex ante”.

Reddito di Cittadinanza 2022: cosa cambia?

Ma quindi cosa cambia nel nuovo Reddito di Cittadinanza? Innanzitutto, esso decadrà automaticamente dopo due offerte di lavoro “congrue” rifiutate, e non più tre come in passato. E poi, come già accennato, ci saranno sicuramente maggiori controlli.

Riguardo a tale punto, è bene specificare cosa si intende per offerta di lavoro congrua. Con tale definizione, secondo quanto si legge nella nuova bozza, ci si riferisce a un’offerta di lavoro a tempo indeterminato che si svolgerà entro 80 chilometri di distanza (o comunque raggiungibile entro 100 minuti tramite mezzi pubblici) dalla residenza del beneficiario, per quanto riguarda la prima offerta.

Per l’eventuale seconda offerta, il luogo di lavoro dovrà essere situato sul territorio italiano. Circa un lavoro a tempo o part time invece, continua a valere il criterio degli 80 km per ciascuna offerta.

Seconda modifica sostanziale è che dopo i primi sei mesi di sussidio, quest’ultimo subirà un taglio di cinque euro al mese. Tale modifica interesserà comunque solo i cosiddetti “occupabili“. Esenti dal taglio sono i nuclei familiari con bimbi sotto i tre anni o con disabili gravi e coloro che ricevono meno di 300 euro al mese.

Per il resto, il Reddito di Cittadinanza rimarrà più o meno uguale. Il sussidio sarà accessibile con i medesimi requisiti e richiedibile con le stesse modalità del precedente. Ovviamente altri dettagli di minore importanza potrebbe essere spiegati con il tempo.