Reddito di cittadinanza 2022: perchè alcune ricariche saranno dimezzate?

0
reddito di cittadinanza

Sono ormai passati quasi 3 tre anni dall’introduzione del Reddito di cittadinanza: all’epoca fu il governo Conte I, formato dai 5 stelle e La Lega, a introdurre tale sussidio, con il Decreto Legge n°4 del 28 gennaio 2019. Una misura creata per contrstare l’aumento di povertà delle famiglie italiane. Da allora questa misura ha subito numerose modifiche, anche sotto al nuovo governo Draghi.

Gli unici a non subire cambiamenti sono stati i criteri con cui accedere a tale sussidio: essere cittadino italiano o europeo o lungo soggiornante e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa. Avere l’Isee inferiore a 9.360 euro. Possedere un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro.

Per le novità previste per l’anno 2022, l’Inps ha deciso che a partire dal mese di febbraio, sono previsti alcuni tagli sulle ricariche per buona parte dei percettori che beneficiano di alcuni trattamenti: per chi riceve gli assegni al nucleo familiare/assegni familiari, chi usufruisce degli assegni familiari dei comuni ai nuclei numerosi, per chi ha l’assegno sociale/pensione sociale ed infine chi usufruisce della carta acquisti.

Inoltre le decurtazioni colpiranno anche chi ha ricevuto un incremento della pensione e a determinate categorie di soggetti che hanno determinate condizioni reddituali. Come riferisce Teleclubitalia, questi tagli non sono previsti per “coloro che dovranno ricevere gli arretrati, per chi ha diritto all’assegno di natalità, per le erogazioni a fronte di rendicontazione di spese sostenute e per chi riceve l’indennità di accompagnamento.”

Ricordiamo che le ricariche del sussidio vengono erogate in due specifiche date:il 15 e il 27 di ogni mese, anche se possono accadere degli anticipi o posticipi del giorno (ad esempio in questo mese di febberio a ricarica avverrà prima, ovvero il giorno 25 perchè il 27 febbraio cade di domenica per questo motivo il pagamento della misura è stato anticipato). La prima delle due date è per coloro che ricevono per la prima volta il sussidio statale o per tutti quelli che hanno effettuato il rinnovo. La seconda data si eroga il pagamento a chi già percepisce il Reddito di Cittadinanza.