Non solo la vittoria contro il Torino, l’altra ottima notizia di ieri sera è stata anche il rientro di Zambo Anguissa e Kevin De Bruyne che sono subentrati nel secondo tempo dopo i lunghi infortuni che li avevano tenuti lontani dall’azione. Ne ha parlato stamattina ma Antonio Corbo sulle pagine di Repubblica, sottolineando però che le loro prestazioni non hanno ancora raggiunto il livello delle aspettative. I rientri di Frank Anguissa e Kevin De Bruyne, seguiti nel finale anche da Romelu Lukaku, hanno regalato emozioni ai tifosi ma non hanno inciso quanto si sperava sul piano del rendimento.
Corbo sottolinea come i tre abbiano mostrato soprattutto esperienza e qualità tecnica, caratteristiche che li rendono interpreti raffinati del gioco. Tuttavia, la condizione fisica non è ancora quella ideale. Dopo l’assenza dai campi, è naturale che i giocatori stiano ancora cercando il ritmo migliore, motivo per cui la loro forma appare comprensibilmente imperfetta.
In questo contesto diventa centrale il lavoro dell’allenatore Antonio Conte, chiamato a gestire il reinserimento delle sue stelle. Le grandi firme stanno gradualmente riprendendo il loro posto in squadra, ma il processo richiede tempo e attenzione per evitare cali di rendimento o possibili ricadute fisiche.
Il giornalista evidenzia anche come il loro rientro sia stato favorito dal lavoro di altri compagni di squadra. Giocatori come Alisson Santos, Matteo Politano, Billy Gilmour ed Eljif Elmas hanno garantito equilibrio e continuità, mentre in difesa Juan Jesus e Mathías Olivera hanno offerto prestazioni di altissimo livello, preparando il terreno per il ritorno dei titolari.
Infine, Corbo invita alla prudenza nella gestione dei portieri. L’alternanza tra Vanja Milinkovic-Savic e Alex Meret, secondo il giornalista, rischia di diventare controproducente. Cambiare frequentemente l’estremo difensore potrebbe infatti compromettere sicurezza e continuità, due elementi fondamentali per la stabilità dell’intero reparto difensivo.
