Retroscena Kvaratskhelia, il Cagliari seguiva da tempo il georgiano;

0
Kvaratskhelia con il Rubin nel 2019 , fonte: Wikipedia

Quasi nessuno si sarebbe aspettato l’impatto Khvicha Kvaratskhelia con la maglia azzurra. Nonostante ci fossero già  buoni propositi durante la pre-season, permaneva il timore dell’impatto con la Serie A e anche in Champions League.  Alla fine dei conti il classe 2001 si è affermato in poche partite, totalizzando già 4 reti e 2 assist in 7 partite (Campionato e Coppa dei Campioni), portando il Napoli in testa alla classifica di Serie A e del suo girone di Champions.

Grande merito va dato a Giuntoli, che l’ho ha prelevato dalla Dinamo Batumi per circa 10 milioni di euro. Non era facile trovare un sostituto di Lorenzo Insigne, ma sembra proprio che il d.s. azzurro abbia fatto centro. Inoltre la bravura di Giuntoli è stata quella di riuscire a strapparlo alla folta concorrenza: l’ala 21enne era seguita da mezza Europa, soprattutto da alcuni club italiani come la Juventus e non solo.

In una recente intervista rilasciata da Gennaro Ciotola a “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, tralasciato una particolare curiosità sul talento georgiano di quando era dirigente sportivo del Cagliari; infatti Ciotola è stato dirigente sportivo del club sardo dal 2017 fino al 2021:

Al Cagliari seguivamo già Kvaratskhelia, all’epoca era sul nostro taccuino. Il Napoli ha avuto la forza e il coraggio di schierare il georgiano, il merito va a Giuntoli e al suo staff per il loro operato per il grande colpo messo a segno”.

Ciotola ha affrontato altri temi, come l’acquisto di Anguissa o della spettacolare partenza del Napoli in questo inizio stagione: “Il Napoli ha avuto un avvio di stagione spumeggiante, anche se nessuno si aspettava questa partenza a razzo. Spalletti è stato bravo ad integrare tutti i nuovi calciatori. Le rivali stanno affrontando un momento delicato, il club azzurro e il Milan sono le candidate principali a vincere lo scudetto, sono le squadre più forti. L’Atalanta, invece, può essere l’outsider della stagione.” Su Anguissa invece: “È un calciatore fondamentale per il Napoli. Dà forza al gruppo, sente questa responsabilità e sta trasformando la sua forza in energia positiva. È uno degli uomini chiave dello spogliatoio azzurro”