Rigopiano, il padre di una delle vittime rischia due mesi di carcere

Rigopiano continua ad essere al centro della cronaca, questa volta per la multa comminata al padre di una delle vittime per aver riposto dei fiori sul luogo della tragedia.

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Rigopiano è una ferita ancora aperta, dal 18 gennaio 2017 sono passati quasi due anni ma ancora oggi ne sentiamo parlare.
La tragica vicenda è tornata in auge per una multa, comminata al padre di una delle vittime, che sta indignando il paese.

Al signor Alessio Feniello, padre di Stefano vittima della tragedia di Rigopiano, è stata comminata una multa di 4500 per aver violato i sigilli giudiziari posti sul luogo.
L’uomo sarebbe stato avvertito ripetutamente dalle forze dell’ordine ma ha deciso comunque di riporre un mazzo di fiori sul luogo della tragedia.

Il signor Alessio non intende pagare la multa ed ha deciso di andare a processo, dove rischia due mesi di carcere.
Su un post su Facebook le parole del signor Alessio, che afferma di essersi recato lì per: “portare dei fiori dove hanno ucciso mio figlio”. Inoltre afferma che:“Non pago un centesimo. Se necessario andrò in carcere, non ho nulla da perdere”