Rigore che viene e che va… Sarri, Pioli e Garcia in conferenza!

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Rigore che viene e che va quello della dodicesima giornata di Serie A 2015/16. L’argomento che ha intrattenuto per buona le conferenze post partita di Stefano Pioli, Garcia e Maurizio Sarri.

RIGORE CHE VIENE quello del derby delle 15.00, tra Roma e Lazio all’Olimpico, assegnato dall’arbitro per un fallo sul piede sinistro di Dzeko, il quale era fuori dall’aria di rigore al momento dell’irregolarità, ma il penalty è stato assegnato comunque. Una svista, dunque, quella del direttore di gara, che ha aperto le danze del match capitolino, dando un vantaggio importante ai giallorossi i quali poi hanno raddoppiato le marcature nel secondo tempo con Gervinho. Si è molto lamentato a fine gara l’allenatore della Lazio Stefano Pioli per un rigore regalato all’avversario dichiarando: “Sono gli episodi a decidere le partite come queste, nel dubbio non si concedono i rigori”. D’altro canto controbatte, pochi minuti più tardi, l’allenatore della Roma Garcia, affermando: “Non è importante, avremmo vinto comunque, lo abbiamo dimostrato”.

RIGORE CHE VA è quello del posticipo delle ore 18.00 tra Napoli ed Udinese al San Paolo. Lo sa bene mister Sarri che i rigori in dubbio non si concedono, ma i dubbi sui falli come quelli di ieri ai danni di Allan in aria di rigore dovrebbero essere ben pochi. Si è trattato di un vero e proprio sandwich quello di cui è stato vittima il centrocampista azzurro. Parla chiaro il tecnico che nell’intervista post gara alla domanda su “come deve fare questo Napoli per ottenere un rigore a favore?” risponde: “Dobbiamo fare le maglie a strisce. Siamo la squadra che ha tirato di più in porta in questo campionato, siamo la squadra che ha giocato più palloni in area di tutto il campionato, eppure siamo una delle pochissime che ancora non ha ricevuto un rigore fischiato a favore”.
Questa la polemica portata avanti da Maurizio Sarri già dopo l’episodio della settimana scorsa che ha visto Gonzalo Higuain franare giù in area di rigore del Genoa al Marassi. Staremo a vedere se gli arbitri saranno d’ora in poi più attenti e benevoli nei confronti degli azzurri o se la maledizione fatta di sviste ed incertezze continuerà a sgambettare la dea bendata madre dei rigori concessi. Intanto questo Napoli i palloni in rete li sa mettere anche senza gli aiuti del fischietto.