Rinnovo Insigne, Corriere della Sera:”Un compromesso efficace potrebbe risolvere la questione rinnovo”

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L'attaccante Lorenzo Insigne dopo il goal del 1-1 in Inghilterra-Italia

Le prime due settimane del ritiro e della preparazione del Napoli si sono svolte senza il capitano Lorenzo Insigne. L’ala azzurra, dopo l’impegno e la vittoria ad Euro 2020, ora si gode un meritato riposo nelle isole baleari assieme al suo compagno di reparto in nazionale Ciro Immobile. Un dubbio però, pende sulla testa di insigne e del Napoli: la questione rinnovo. Le trattative sono ad un punto morto, e fino ad ora non sembrano esserci aggiornamenti positivi.

Il contratto del classe 1990 scade nel giugno 2022, cioè tra un anno esatto. Insigne, ormai 30enne punta certamente ad un rinnovo con un stipendio di un certo livello. Invece De Laurentiis punta ad abbassare il monte-ingaggio della rosa azzurra, a causa delle perdite subite dal Covid-19 e dalle mancate qualificazione in Champions League. Queste conseguenze si ripercuotono anche sulla questione sponsor, dove il patron partenopeo ha puntato sull’autoproduzione. Insomma, la situazione economica del Napoli, non è delle più rosee.

L’incontro tra i due protagonisi avverrà il 5 agosto, quando avrà inizio il secondo ritiro per il Napoli, a Castel Di Sangro. La soluzione più plausibile ad oggi sembra il “nulla di fatto”: nessun rinnovo, ma nemmeno nessuna cessione, con il capitano napoletano che giocherà la sua decima stagione di fila all’ombra del Vesuvio. Nel frattempo si proverà a piazzare il rinnovo più avanti, nel corso dell’anno calcistico 2021-2022, quando le condizioni finanziare del club, potrebbero migliorare.

Un’ultima e recente ipotesi, è trapelata dal Corriere Dello Sera: secondo il quotidiano italiano, la distanza tra domanda ed offerta potrebbe essere colmata da un compromesso efficace. Questo potrebbe accontentare indirettamente le richieste fatte dal calciatore originario di Fratta:“L’attaccante chiede 6 milioni contro gli attuali 4,5. Un compromesso può essere la parziale cessione dei diritti d’immagine. «Vorrei restasse» ha ribadito pubblicamente Spalletti: questo potrebbe fare la differenza.”

Una situazione non unica nel suo genere, in quanto altri club di Serie A, si trovano nelle stesse condizioni con i propri capitani. Sempre il Corriere Della Sera riferisce come anche Chiellini, Romagnoli, German Pezzella, Lo. Pellegrini e infine Belotti abbiano la scadenza a giugno del 2022 e difficoltà nel rinnovo;  per il capitano della Juventus la situazione è particolare, visto che attualmente è svincolato ed è in attesa del rinnovo di contratto da parte del club bianconero, salvo sorprese. Si dovrà attendere solo il passare dei giorni, settimane se non mesi, per capire ancora di più il futuro che attenderà Insigne e a tutti questi giocatori.