Da una recente analisi, sono emersi dei futuri rincari sulle bollette energetiche e sui carburanti. Tutto ciò sarà dovuto all’entrata in vigore dell’Ets2, il sistema europeo di scambio delle quote di emissione operativo dal 2005.
PREVISTI RINCARI – La società di consulenza Bip, commissionato da Assogasliquidi-Federchimica ha stilato un’analisi sugli effetti che l’Ets2 avrà sull’economia italiana. Stando a quanto emerso da questo recente studio, è previsto un aumento fino a 600 euro l’anno per famiglia, mentre il carburante potrebbe arrivare fino a 280 euro annui.
Da questa analisi, inoltre, emerge come con questo sistema si stima che entro il 2030 i costi aggiuntivi potrebbero oscillare tra i 2 e i 15 miliardi di euro nel settore del trasporto stradale e tra 0,7 e 5 miliardi di euro nel comparto residenziale.
Davanti ai dati emersi, Matteo Cimenti, presidente di Assogasliquidi-Federchimica, ha spiegato che “anche su trasporto leggero e residenziale l’Emission Trade System inciderà molto sull’economia italiana e il suo impatto si sommerà a quello della direttiva Red III (terza direttiva europea sulle energie rinnovabili). Ciò suggerisce flessibilità e cautela in sede applicativa”.
Ha aggiunto: “Dalle analisi di Bip emerge, nei diversi scenari di applicazione dell’Ets2, la capacità del Gpl di mantenere competitività economica rispetto alle altre fonti e vettori. Al tempo stesso è urgente sostenere la crescita di disponibilità delle soluzioni bio e rinnovabili (bio Gpl e rDme). Perciò abbiamo chiesto di impiegare le risorse derivanti dalle aste per incrementare bioGpl e Dme rinnovabili, e ridurre i costi generati dalla normativa sulle famiglie, con apposite compensazioni sul costo della bolletta energetica”.
