Il riscatto di Kingsley Coman si fa difficile: Bayern non convinto

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Il riscatto di Kingsley Coman da parte del Bayern Monaco non sembra più così automatico, anzi. L’anno scorso quando la Juventus lo cedette ai bavaresi in prestito oneroso biennale a 7 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 21 milioni di euro, sembrava solamente una formalità e un modo per dilazionare il pagamento. A un anno dall’operazione invece in Germania hanno più di qualche dubbio sul rinnovo di Coman. In particolare Rummenigge, il direttore sportivo del club tedesco, sembra nutrire più di un dubbio a riguardo. Le Parisien infatti stamattina gli ha dedicato un articolo, scrivendo “l’attacante internazionale ritrova oggi i Blues dopo aver conosciuto qualche difficoltà con il Bayern Monaco“.

In particolare Rummenigge si è riferito a Coman parlando anche in generale di altri giocatori: “Ci sono alcuni calciatori che hanno giocato bene l’anno scorso, ma che quest’anno sembrano un po’ bloccati“. Non sono mancate le critiche nemmeno dal giornale Kicker, come sottolinea Frank Linkesch: “Kingsley dà l’impressione di non avere fiducia di sé, di non osare in campo. Sembra davvero frenato“. Infine anche il caporedattore Sport del Bild, uno dei più importanti quotidiani della Germania, si è così espresso: “Con le sue attuali performance farà fatica a diventare indispensabile. E non può affatto ritenersi un credibile successore di Ribery”.

In altre parole in Germania c’è più di qualche riserva sulle ultime prestazioni di Coman e per riscattarlo dovrà fare molto meglio. I 21 milioni di euro che il Bayern Monaco dovrà corrispondere al club italiano non sono affatto pochi nonostante stiamo parlando di un classe 1996 che ha appunto da qualche mese compiuto 20 anni. In questa stagione il francese potrà giocarsi ancora le sue chance e convincere l’attuale dirigenza. Altrimenti la Juventus si troverebbe con un Coman in più a giugno e chissà se vorrà tenerselo o cercherà in ogni caso di piazzarlo.