Risparmio energetico: lo sconto che prende il posto delle detrazioni

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Quello del risparmio energetico è un argomento che sta sempre più a cuore. Per questo motivo è bene sapere che le vecchie detrazioni hanno lasciato il posto a un nuovo sconto per chi decide di dotare la propria casa di strumenti atti a migliorare questo aspetto.

Per tutti coloro i quali vorranno cambiare gli infissi del proprio appartamento, acquistare un climatizzatore nuovo di ultima generazione, installare delle stufe a pellett o pannelli fotovoltaici sul proprio terrazzo, è stato pensato a un nuovo incentivo. Quest’ultimo, come detto, va a sostituire quelle che sono state le detrazioni fiscali che è stato possibile ottenere fino a qualche tempo fa.

Cosa cambia dal punto degli sgravi fiscali per il risparmio energetico

Cosa significa tutto questo? Con il Decreto Crescita si è preferito andare a cambiare quella che era la detrazione fiscale prevista per l’acquisto di nuovi strumenti per l’ottimizzazione del risparmio energetico con uno sconto immediato sull’acquisto che, con ogni probabilità, potrebbe essere più incisivo. Avendo la possibilità di pagare a metà prezzo, ossia con uno sconto pari al 50%, infissi nuovi, caldaie di ultima generazione e così via, si potrebbe essere ancora più incentivati.

Ecco, quindi, che è stata introdotta questa possibilità che rende il risparmiare energia ancora più conveniente. Gli sconti in questione sono partiti in data 1° Luglio e con essi si spera di incentivare tutti ad acquistare strumenti per il risparmio energetico.

Uno sconto del 50%, come si è già sottolineato, che rende sì più economico l’acquisto ma che fa perdere, ovviamente, il diritto di accedere alle detrazioni fiscali sulla quota pagata.

Per pagare si dovrà utilizzare un bonifico per ristrutturazioni e nella fattura verrà riportata la cifra intera anche se, poi, quella da versare sarà pari al 50% dell’ammontare totale. Tutto ciò è stato fatto perché è possibile avere un ritorno immediato dal punto di vista economico, senza bisogno di attendere diversi anni per ottenere il vantaggio previsto dalla detrazione. Ma non solo: in questo modo potranno usufruire del vantaggio tutti.

L’unico obbligo in tutto questo iter è per il venditore. Quest’ultimo, infatti, andrà a comunicare all’Agenzia delle Entrate la cessione del credito e quest’ultima dovrà provvedere a ripagare la somma sotto forma di credito d’imposta, che potrà poi essere utilizzato nel corso dei cinque anni successivi.

Se si desidera ottenere dei vantaggi ancora maggiori, si dovrà prendere in considerazione l’eventualità di andare a effettuare interventi di risparmio energetico che permettono di ottenere il cosiddetto ecobonus. In questo caso, però, serve comunicare il tutto all’Enea che, a sua volta, dovrà conferire la certificazione.

Si parte da uno sconto pari a minimo il 50%, che può arrivare addirittura al 75% se si effettuano dei lavori all’interno del condominio per migliorare le prestazioni energetiche dello stabile. Inoltre, è previsto uno sconto pari al 65% se si decidono di acquistare delle caldaie a biomasse di ultima generazione.

Quello della caldaia è un discorso sempre molto attuale. Si tratta, infatti, di un elemento fondamentale in casa, ma spesso consumano troppo. Selezionare le migliori, grazie anche alle comparazioni e ai suggerimenti di portali di settore come Caldaie TOP, è la soluzione perfetta. Le nuove caldaie, infatti, hanno migliorato le prestazioni senza, però, rinunciare al risparmio che non è solo quello in termini di energia, ma anche in termini economici. Utilizzare questi nuovi strumenti permette, infatti, di andare a ottimizzare i consumi e, quindi, si hanno dei tagli in bolletta che è impossibile non prendere in considerazione. Vanno, naturalmente, scelte con cura e attenzione, perché ce ne sono di diverse per ogni tipo di esigenza. Comparare prima dell’acquisto è la scelta vincente per avere in casa la migliore caldaia di ultima generazione.