Robot umanoidi: a che punto siamo?

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fonte: wikipedia

Il momento in cui vedremo i robot umanoidi in mezzo a noi è sempre più vicino, grazie agli enormi sviluppi realizzati negli ultimi anni dalla robotica, la scienza che si occupa della progettazione e creazione dei robot intelligenti. Se 10 anni fa il futuro rappresentato dai film di fantascienza sembrava completamente surreale, oggi non è più così, infatti diverse aziende nel mondo hanno compiuto notevoli passi in avanti in tal senso, avvicinando il momento della commercializzazione dei robot domestici. Vediamo a che punto è la ricerca e quando potremo acquistare un robot umanoide per la casa.

La situazione attuale della robotica nel mondo

Comparsa per la prima volta negli anni ’70, la robotica è la scienza che studia le macchine e cerca di dotarle di capacità intellettive elevate, simili a quelle degli uomini. Naturalmente tale disciplina ha vissuto diversi momenti di gloria nel cinema, tramite pellicole di fantascienza più o meno realistiche, che mostravano robot intelligenti aiutarci nella vita di tutti i giorni, fino a diventare in grado di pensare autonomamente e lottare per la loro libertà.

Per questo motivo nella robotica sono state pensate le famose tre leggi di Asimov, che vincolano l’intelligenza robotica all’incolumità degli essere umani, limitando di fatto il loro libero arbitrio. Al momento esistono diversi modelli di robot intelligenti, tuttavia si tratta ancora di prototipi, caratterizzati da un prezzo elevato e funzionalità complesse, aspetti che rendono limitata la loro commercializzazione e diffusione su larga scala.

In questo settore i paesi in prima linea, che si trovano più all’avanguardia nella robotica, sono il Giappone e gli Stati Uniti, dove sono stati costruite diverse macchine dotate di capacità superiori alla media dei macchinari attualmente esistenti. Uno dei più sbalorditivi è il robot Asimo realizzato dalla Honda, il quale riesce a prendere alcuni oggetti, effettuare delle azioni in base a dei comandi specifici, inoltre può riconoscere delle persone selezionate secondo la programmazione del sistema operativo.

Non si tratta dell’unico modello disponibile, infatti altre aziende hanno il loro robot umanoide avanzato. Tra questi c’è il famoso sosia dello scienziato giapponese Hiroshi Ishiguro, identico al suo creatore e in grado di ripeterne i gesti, RoboThespian che può intrattenere il pubblico con balli e canti, oppure Pepper, considerato un robot sociale poiché con lui è possibile conversare; inoltre è stato progettato per interagire con le emozioni umane, adattando le risposte al nostro stato d’animo.

Sebbene il Giappone sia il Paese più avanzato al mondo nel campo della robotica seguito dagli Stati Uniti, anche se gli USA sono specializzati nei robot per uso militare, anche l’Italia ha sviluppato alcuni prototipi interessanti. Un esempio su tutti è R1, costruito con l’obiettivo di aiutare nelle faccende domestiche, come l’apprendimento dei bambini, oppure il robot iCub, una macchina socievole che interagisce con piccoli e adulti, rispondendo ai comportamenti umani.

Quando potremo acquistare un robot umanoide?

Al momento è possibile comprare uno dei questi robot soltanto in Giappone, dove spendendo cifre elevate si può acquistare una macchina intelligente da mettere all’interno della propria abitazione. Allo stesso tempo i robot sono vincolati in quasi tutto il mondo ad alcuni ambiti specifici, come riferisce il sito web specializzato in tecnologia e robotica Notizieweb24.it, dove si possono trovare tantissimi articoli di approfondimento sui robot domestici e le tecnologie collegate a questo settore.

In particolare la maggior parte dei robot disponibili viene fornita a scuole, ospedali e centri di ricerca, aziende pubbliche e private che possono investire migliaia di euro per comprare questi modelli, occupandosi anche della complessa gestione della macchine. Gli sviluppi compiuti nel campo della ricerca robotica sono sotto gli occhi di tutti, come testimoniano i video dei robot della Boston Dynamics, in grado di saltare, correre e fare acrobazie incredibili, ma la loro commercializzazione per uso domestico richiederà ancora diversi anni.

Si tratta di una grande sfida ingegneristica, che comporterà sicuramente anche dei risvolti sociali notevoli, mudando per sempre il nostro modo di vivere. Per adesso si possono acquistare dei piccoli robot intelligenti, da usare per far giocare e apprendere i bambini, ma entro pochi anni si potranno comprare dei veri e propri modelli a grandezza naturale, che ci assisteranno nelle faccende domestiche e renderanno la nostra vita più semplice e agevole.